<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495</id><updated>2012-01-23T15:34:59.921+01:00</updated><category term='specie a rischio di estinzione'/><category term='Terra'/><title type='text'>SCIENTIPHICA-MENTE</title><subtitle type='html'>La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere, perché s'infuochi il gusto della ricerca e l'amore della verità .
Plutarco</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>39</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-7470156918615051474</id><published>2012-01-23T15:34:00.000+01:00</published><updated>2012-01-23T15:34:59.928+01:00</updated><title type='text'>Alghe e biocarburante</title><content type='html'>Le alghe brune, che prosperano comunemente nei nostri mari, possono trasformarsi in un'importante sorgente di biocarburante. Questo grazie ai ricercatori californiani del Bio Architecture Lab (BAL) di Berkeley e all'Escherichia coli, un batterio molto comune che è stato geneticamente modificato in modo da 'digerire' e trasformare in etanolo lo zucchero contenuto nelle alghe. La notizia è importante perché influirebbe considerevolmente sull’uso che attualmente si fa di canna da zucchero mais ecc per la produzione di biocarburante con la conseguente distrazione di risorse alimentari e aggravio della fame nel mondo a favore dei paesi più ricchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-C5e-4aGUBEk/Tx1vZF6tcVI/AAAAAAAAAI4/rcgRNknOYgI/s1600/alga_kelp%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="234" nfa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-C5e-4aGUBEk/Tx1vZF6tcVI/AAAAAAAAAI4/rcgRNknOYgI/s320/alga_kelp%255B1%255D.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Le alghe brune sono organismi vegetali pluricellulari, quasi esclusivamente marini che privilegiano acque fredde e ben ossigenate. Comprendono circa 250 generi per un totale di oltre 1500 specie. Contengono clorofilla, caroteni e pigmenti accessori come la fucoxantina che è responsabile della colorazione di queste alghe. La sostanza di riserva principale è il laminarano (un polisaccaride), che si trova nel citoplasma cellulare mentre nella parete hanno acido alginico ( un polisaccaride cioè uno zucchero), nella parte più esterna e cellulosa nell'interno, in altre parole sono ricche di zuccheri Precisamente circa il 60% della biomassa secca delle alghe è costituita da zuccheri che possono fermentare, e circa la metà di questi è imprigionata in un solo prodotto detto alginato che è il “sale” derivato dall’acido alginico.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Per poter ottenere il massimo rendimento da questa importante materia prima, i ricercatori hanno pensato di utilizzare un batterio molto comune, l'Escherichia coli e ne hanno modificato il Dna rendendolo capace di produrre un enzima necessario a digerire l'alginato, oltre che una proteina che serve a afferrare i frammenti dello zucchero digerito così da innescare un processo di fermentazione che produce etanolo.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;E’ un progresso molto importante per la produzione di biocarburanti dato che le alghe sono la materia prima ideale per questa funzione: non sottraggono risorse all'agricoltura destinata a scopi alimentari, come nella produzione dell’etanolo ricavato dal mais, hanno un contenuto di zuccheri molto elevato che favorisce un'ottima biomassa e sono di facile reperibilità.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Secondo i calcoli dei ricercatori, meno del 3% delle acque costiere potrebbe produrre alghe a sufficienza per avere una quantità di biocarburante equivalente ad oltre 200 miliardi di litri di combustibile fossile. L’etanolo è un alcol (C2H5OH) che può essere utilizzato come carburante. Nelle auto in circolazione può essere miscelato alla benzina fino ad almeno il 10% (negli Stati Uniti i distributori di E10, miscela 10% etanolo e 90% benzina, sono largamente diffusi), mentre per poter utilizzare concentrazioni più alte, fino ad arrivare al 100% di alcol, occorre avere motori modificati, disponibili sul mercato. Le auto in commercio che possono essere alimentate sia a benzina sia con una miscela contenente fino all’85% di bioetanolo (E85) sono comunemente chiamate flexi-fuel.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-7470156918615051474?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/7470156918615051474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=7470156918615051474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/7470156918615051474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/7470156918615051474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2012/01/alghe-e-biocarburante.html' title='Alghe e biocarburante'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-C5e-4aGUBEk/Tx1vZF6tcVI/AAAAAAAAAI4/rcgRNknOYgI/s72-c/alga_kelp%255B1%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-7642061176103344309</id><published>2011-12-02T23:06:00.000+01:00</published><updated>2011-12-02T23:06:33.098+01:00</updated><title type='text'>L'umanità usa le risorse di 1,3 pianeti: la terra non basta !</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-P3x6KL1LXyU/TtlLd_heSRI/AAAAAAAAAIw/W51W-SFVTx8/s1600/pianeta-terra.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" dda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-P3x6KL1LXyU/TtlLd_heSRI/AAAAAAAAAIw/W51W-SFVTx8/s1600/pianeta-terra.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Uno studio del Global Footprint Network segnala che ogni anno l'umanità usa le risorse di 1,3 pianeti come la Terra e servono 16 mesi per ricreare ciò che viene consumato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fenomeno è in crescita: entro il 2050 avremo bisogno delle risorse fornite da due pianeti uguali al nostro. Il Global Footprint Network creato 2003 con l’intento di rendere possibile un futuro sostenibile, in cui tutti abbiano la possibilità di “vivere in maniera soddisfacente” con le risorse messe a disposizione dal nostro pianeta. Un passo essenziale è costituito dal misurare l’impatto umano sulla Terra, in modo da poter così prendere decisioni relative a tale impatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro del GFN si svolge con l’uso dell’Impronta Ecologica - uno strumento di contabilità delle risorse che misura quanta natura abbiamo a disposizione, quanta ne utilizziamo, e quanto siamo vicini all’obiettivo di un’esistenza sostenibile. Trasformare le risorse in rifiuti più velocemente di quanto questi possano essere riconvertiti in risorse ci pone in una situazione di sovrasfruttamento ambientale. Lo sfruttamento sproporzionato contribuisce anche al sorgere di conflitti e guerre per le risorse, di migrazioni di massa, di carestia, di malattie e di altre sciagure umane che coinvolgono soprattutto i più poveri. Fra le varie iniziative che possono essere prese certamente quelle che coinvolgono l’alimentazione e l’accesso al cibo sono prioritarie e insieme a temi collegati come l’obesità e la longevità sono i temi del terzo International Forum on Food &amp;amp; Nutrition. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla Bocconi di Milano, il 30 novembre e il 1° dicembre si è tenuto il terzo International Forum on Food &amp;amp; Nutrition si sono incontrati e confrontati esperti di tutto il mondo e lo stesso Veronesi, esperto di chiara fama, ha affermato : «Oggi il mondo ha 7 miliardi di abitanti contro il miliardo e ½ del secolo scorso. Quasi 1 miliardo sono gli affamati e i denutriti, altrettanti gli obesi» e « 3 miliardi di animali di allevamento assorbono 1/3 di tutte le risorse agricole mondiali». Per questo uno degli obiettivi per migliorare la vita sulla Terra diventa quindi ridurre il consumo di carne infatti i cibi più salutari come legumi, frutta, verdura, sono anche quelli più ecosostenibili.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Altro importantissimo traguardo da raggiungere è aumentare la qualità e la quantità dei prodotti agricoli infatti ci sono però molte altre applicazioni delle biotecnologie utili allo sviluppo agricolo. Ne è un esempio l’andacoltura, tecnica sperimentata in Africa per produrre una nuova varietà di riso, risultato dell’incrocio tra riso asiatico e riso africano: un riso con caratteristiche superlative: alta produttività, resistenza alle erbacce, alla siccità e alle malattie, ottimo gusto e, soprattutto, alto contenuto proteico.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Non poteva mancare il problema dello spreco alimentare. I dati sono chiari: 1,3 miliardi di tonnellate di cibo ogni anno finiscono nella spazzatura. Fra gli interventi, anche utili consigli pratici per far diventare ciascuno di noi artefice di questa inversione di rotta contro questo spreco immorale. Fra i tanti questo: Non vergogniamoci di chiedere un sacchetto al ristorante per portare a casa gli avanzi. Le grandi imprese cominciano con piccoli passi!&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-7642061176103344309?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/7642061176103344309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=7642061176103344309' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/7642061176103344309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/7642061176103344309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2011/12/lumanita-usa-le-risorse-di-13-pianeti.html' title='L&apos;umanità usa le risorse di 1,3 pianeti: la terra non basta !'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-P3x6KL1LXyU/TtlLd_heSRI/AAAAAAAAAIw/W51W-SFVTx8/s72-c/pianeta-terra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-7274083811607385092</id><published>2011-10-10T21:26:00.000+02:00</published><updated>2011-10-10T21:26:57.113+02:00</updated><title type='text'>Nobel per la medicina 2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-DyDwlVhnwYw/TpNFmvwe1cI/AAAAAAAAAIk/A3NI49-f4oY/s1600/siringhe-nipro2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" kca="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-DyDwlVhnwYw/TpNFmvwe1cI/AAAAAAAAAIk/A3NI49-f4oY/s200/siringhe-nipro2.jpg" width="198" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quest’anno a Stoccolma il prestigioso Premio Nobel per la Medicina per l’anno 2011, è stato dato a tre immunologi Bruce Beutler degli Stati Uniti, Jules Hoffmann, nato in Lussemburgo, ma naturalizzato francese, e Ralph Steinman canadese. Si tratta di un premio quanto mai guadagnato, poiché le scoperte dei tre immunologi hanno trasformato totalmente il modo di guardare la medicina moderna &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Metà del premio di 1 milione e quattrocentomila euro è andato a Beutler ed Hoffmann per le loro scoperte sul sistema immunitario “innato”, mentre il resto è andato a Steinmann per aver determinato l’esistenza e l’applicazione della cosiddetta immunità “adattiva”, partendo dall’individuazione delle cellule sentinella (dendritiche) del sistema immunitario. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerchiamo di spiegare quali sono i tre gradini compiuti dai grandi scienziati nell’ambito del sistema immunitario che è lo strumento, naturale che il nostro organismo ha per difendersi dalle aggressioni delle malattie e dei responsabili &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1996 Hoffmann, studiando alcuni moscerini della frutta, ha individuato per primo come l’organismo riconosce un pericolo ed attiva la risposta immunitaria.Il &amp;nbsp;meccanismo&amp;nbsp;si innesca &amp;nbsp;grazie ad alcuni “recettori” i toll-like receptors, che stimolano la memoria storica “innata” del sistema immunitario contro i “nemici”. Beutler ha completato il lavoro ritrovando lo stesso meccanismo nei mammiferi. Il lavoro di Steinman è partito dalla ricerca di un vaccino contro il tumore al pancreas, contro il quale ha personalmente combattuto e per il quale è morto due giorni prima di ricevere il Nobel ,che però gli è stato conferito ugualmente poiché la commissione ha deciso in buona fede non essendo a conoscenza del decesso ( ricordo che non si possono dare Nobel alla memoria). Steinman ha studiato la fase successiva, quella di difesa vera e propria definita adattiva, dell’immunità, ovvero del momento in cui le cellule sentinella, dendritiche, individuano l’agente patogeno, lo comunicano ai linfociti T che a loro volta stimolano l’azione dei linfociti B che poi intervengono contro il nemico. Uno degli strumenti che l’uomo moderno ha adottato per difendersi dalle malattie, è la vaccinazione. Almeno per come la intendiamo oggi è una pratica relativamente recente, anche se ha radici antiche, perché l’immunologia è una branca giovane della biologia. Durante questi anni tanti gli scienziati si sono prodigati nella ricerca e nella diffusione dei vaccini da Edward Anthony Jenner (antivaiolosa), Emil Adolf von Behring insieme al giapponese Shibasaburo Kitasato (antidifterica e antitetanica) Albert Bruce Sabin che creò il vaccino contro la poliomielite e rinunciò a brevettarlo per donarlo a tutta l’umanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ grazie a queste ultime scoperte fatte dai tre "nuovi" premi Nobel &amp;nbsp;che l’azione dei vaccini si è evoluta diventando più efficace e con minori effetti collaterali. Ma soprattutto è grazie a queste innovazioni che si è pervenuti al vaccino preventivo contro l’HPV il papilloma virus umano oppure al vaccino terapeutico appena approvato dalla FDA statunitense contro il tumore alla prostata o al farmaco Etanercept usato per il trattamento di malattie a carattere autoimmunitario come artrite reumatoide, il morbo di Crohn, la psoriasi, spondilite anchilosante e di altre forme di infiammazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-7274083811607385092?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/7274083811607385092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=7274083811607385092' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/7274083811607385092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/7274083811607385092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2011/10/nobel-per-la-medicina-2011.html' title='Nobel per la medicina 2011'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-DyDwlVhnwYw/TpNFmvwe1cI/AAAAAAAAAIk/A3NI49-f4oY/s72-c/siringhe-nipro2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-5213728593426922350</id><published>2011-10-08T20:25:00.000+02:00</published><updated>2011-10-08T20:25:05.466+02:00</updated><title type='text'>100 anni fa nasceva Enrico Fermi</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-o5FIm4aDegQ/TpCVK1EyLxI/AAAAAAAAAIc/AXw6RNiTMYk/s1600/Enrico_Fermi.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kca="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-o5FIm4aDegQ/TpCVK1EyLxI/AAAAAAAAAIc/AXw6RNiTMYk/s1600/Enrico_Fermi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Enrico Fermi nacque a Roma nel 1901 Superato il liceo, fu ammesso alla Scuola Normale di Pisa dove si laureò in fisica nel 1922. Nel 1925 tenta di vincere il concorso a Cagliari per la fisica matematica, ma gli è preferito Giovanni Giorgi, un fisico, noto soprattutto per aver proposto il sistema internazionale di unità di misura, Fermi dunque si reca a Leida, in Olanda, ove ha modo di incontrare Albert Einstein. Inizia unperiodo di incessante attività di ricerca quando O.M. Corbino, che si era reso subito conto delle eccezionali doti di Fermi, e, al fine di far rifiorire gli studi di fisica in Italia, riuscì ad ottenere la prima cattedra di Fisica Teorica per la quale lo chiamò a Roma, anche perché Fermi che aveva vinto il relativo concorso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante la sua giovane età, Fermi, con l'aiuto di Corbino, riunì nell'Istituto di Fisica di via Panisperna un gruppo di Giovani laureati: fra i teorici ricordiamo B. Ferretti, e Majorana, G.C. Wick; fra gli sperimentali M. Ageno, F. Rasetti, E. Amaldi, B. Pontecorvo, E. Segrè. Condotti dalla straordinaria personalità scientifica di Fermi, "i ragazzi di via Panisperna", (dal nome della via nella quale erano ubicati i laboratori ) come furono chiamati i fisici che dal 1927 al 1938 lavorarono presso l'Istituto romano, pervennero in pochi anni a risollevare la scuola di fisica italiana al livello dei più prestigiosi centri di ricerca europei e americani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Fermi è stato uno dei massimi esponenti della ricerca teorica e applicata nell'ambito della meccanica quantistica in particolare nella fisica nucleare progettò e portò avanti la costruzione del primo reattore nucleare a fissione, ottenendo la prima reazione nucleare a catena controllata.. Fermi organizzò fra l'11 e il 17 ottobre 1931 un congresso internazionale di fisica nucleare vide la partecipazione di Arthur Compton, Marie Curie, Patrick Blochett, Niels Bohr, Robert Millikan, Werner Heisenberg e Wolfgang Pauli. Il congresso fu un catalizzatore di idee e soprattutto mise a fuoco le questioni centrali, teoriche e sperimentali, ancora irrisolte. Pauli, per esempio, propose per la prima volta l'esistenza di una nuova particella, il neutrino, per spiegare gli spettri continui degli atomi radioattivi durante il processo di decadimento β. Ipotesi non condivisa da Bohr, per il quale, così, si violava la legge di conservazione dell'energia. I frutti del congresso voluto da Fermi non si fecero attendere: nel febbraio del 1932 J. Chadwick scoprì a Cambridge il neutrone. Nel settembre del 1932 Karl Anderson scoprì il positrone e in seguito alle pubblicazioni di Chadwick sull'esistenza del neutrone, Ettore Majorana, propose un modello di atomo dove il nucleo era composto dai soli protoni e neutroni, mettendo insieme una teoria sulle forze nucleari che li tengono insieme. Tali forze sono note oggi come forze di Majorana. Nel 1938 ricevette il Premio Nobel per la fisica, per la sua identificazione di nuovi elementi, della radioattività scoprì la radioattività artificiale provocata dal bombardamento di neutroni e il loro rallentamento da parte dei nuclei di Idrogeno; ottenne inoltre i primi risultati sulla possibilità di produrre reazioni a catena controllate dall’Uranio 235. In suo onore un elemento della tavola periodica venne chiamato Fermio, ed un sottomultiplo del metro comunemente usato in fisica atomica e nucleare, il fermi uguale a 10−15m, inoltre porta il suo nome una delle due classi di particelle nella statistica quantistica, i fermioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;In seguito la scomparsa di Majorana in circostanze abbastanza misteriose e a causa delle leggi razziali emanate dal regime fascista, il fisico è costretto ad emigrare, visto che sua moglie Laura è ebrea. I Fermi si trasferiranno negli USA dove lo scienziato partecipò al Progetto Manhattan, che portò alla realizzazione della bomba atomica, nei laboratori di Los Alamos in seguito Fermi lavorerà e insegnerà all’università sino al 1954, quando inizieranno a manifestarsi i primi sintomi del cancro allo stomaco che lo porterà alla morte il 29 novembre dello stesso anno a Chicago.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-5213728593426922350?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/5213728593426922350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=5213728593426922350' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/5213728593426922350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/5213728593426922350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2011/10/100-anni-fa-nasceva-enrico-fermi.html' title='100 anni fa nasceva Enrico Fermi'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-o5FIm4aDegQ/TpCVK1EyLxI/AAAAAAAAAIc/AXw6RNiTMYk/s72-c/Enrico_Fermi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-4166615794157933108</id><published>2011-08-17T18:46:00.000+02:00</published><updated>2011-08-17T18:46:02.344+02:00</updated><title type='text'>La notte dei ricercatori</title><content type='html'>Il 23 settembre si terrà il tradizionale appuntamento europeo della “Notte dei Ricercatori”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea iniziata nel 2005 che interessa annualmente centinaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;img border="0" height="158" naa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZwpPdnOsY_I/TkvvWqAbu6I/AAAAAAAAAIU/KJ6bgQcBH90/s200/image_mini.png" width="200" /&gt;L’idea è quella di coinvolgere specialisti del settore e cittadini comuni affinché creino occasioni di incontro che diano l’opportunità di diffondere la cultura scientifica in contesti che siano stimolanti e insoliti e possano attrarre il più alto numero di persone in modo particolare i giovani.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;L’Italia ha aderito immediatamente all’iniziativa europea con una diversità di progetti che la rendono uno dei paesi europei con il maggior numero di eventi disseminati sul territorio. Nel 2011 la Notte dei Ricercatori in Italia si svolgerà in 40 città mentre in tutta Europa quest'anno sono stati finanziati 52 progetti in 33 Paesi che coinvolgeranno 290 città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;A Bologna ci sarà l’evento centrale ma accenderà le luci della Notte dei Ricercatori in contemporanea con Ferrara, Ravenna, Reggio Emilia, Piacenza, Salerno, Verona, Cagliari, Faenza, La Spezia, Portovenere, Cosenza, Asiago, Pavia, Napoli Capodimonte, Santa Teresa, Lerici, Pisa, Teramo, e Catania&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Perché l’amore per la ricerca e l’importanza di quest’attività possano raggiungere coloro che sono distanti dal mondo accademico e i giovani in generale è necessario trovare dei canali di comunicazione che siano in grado di interessare in modo efficace e coinvolgente. Tra le iniziative di quest’anno c’è quella di creare un’opportunità di incontro davanti a degli aperitivi “ricercati” che consentano di informare e parlare di scienze e di ricerca in modo professionale ma non ingessato ed accademico , in un ambiente informale e gradevole. Cagliari, Catania, Cosenza, Pavia, Teramo e Verona il 23 settembre ospiteranno, tra le 18,00 e le 24,00 sei aperitivi “ricercati” in serate che vedranno il contributo di università, enti di ricerca locali e con il supporto della rete degli Europe Direct, mentre l' animazione della serata sarà seguita dalle radio universitarie e studentesche. In occasione della notte dei ricercatori,a Bologna saranno organizzate visite guidate presso i musei universitari,e sarà anche la città della Chimica, perché fu l’Università di Bologna, nel 1737, ad istituire la prima cattedra in questa materia. Sarà inaugurata una mostra dal titolo “Questione … di Chimica – a tu per tu con le meraviglie della chimica quotidiana” si presenteranno esposizioni, conferenze ed incontri con i ricercatori, laboratori, interattività ed esperimenti, per il pubblico di ogni età. A Trieste il programma della Notte propone una combinazione di ricerca ed intrattenimento, con attività come quali ascensioni in mongolfiera, gite in barca, sport, musica, arte, giochi, tanti incontri e altre sorprese. Per i bambini e i ragazzi delle scuole sarà organizzata una mattinata a base di scienza e divertimento mentre con Aspettando la Notte... studenti, grandi e piccoli, potranno prendere parte ad attività pensate per avvicinarli al mondo della scienza e della ricerca.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Per saperne di più &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;http://www.nottericercatori.it/&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-4166615794157933108?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='' href='http://www.nottericercatori.it/' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/4166615794157933108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=4166615794157933108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/4166615794157933108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/4166615794157933108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2011/08/la-notte-dei-ricercatori.html' title='La notte dei ricercatori'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ZwpPdnOsY_I/TkvvWqAbu6I/AAAAAAAAAIU/KJ6bgQcBH90/s72-c/image_mini.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-2896690649324723130</id><published>2011-07-04T17:23:00.001+02:00</published><updated>2011-07-04T17:27:59.575+02:00</updated><title type='text'>Machu Picchu 100 anni fa scoperta la città perduta</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Una mattina di luglio del 1911, Hiram Bingham si mosse dal suo accampamento sull’Urubamba per esplorare alcuni ruderi&amp;nbsp; posti su una dorsale. Quando arrivò sul posto si trovò davanti a uno spettacolo inimmaginabile. Dalla fitta vegetazione emergeva un tesoro: una città inca rimasta nascosta per 400 anni. Si trattava di Machu Picchu, luogo eletto nel 2007 come una delle Sette meraviglie del mondo. A luglio di quest'anno,ricorre il centenario della scoperta di questo sito archeologico unico al mondo che riceve ogni anno il 70% delle visite turistiche dell'intero paese, Ad oggi&amp;nbsp;sono ormai terminati i posti per i festeggiamenti che cominceranno con una manifestazione nella cittadella di Machu Picchu, per poi &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-174bWr5PF3A/ThHZqHZQcbI/AAAAAAAAAIQ/znAvrEHmih4/s1600/machu_picchu.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" i$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-174bWr5PF3A/ThHZqHZQcbI/AAAAAAAAAIQ/znAvrEHmih4/s320/machu_picchu.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;proseguire con un concerto di gala seguito da uno spettacolo. Il sito polarizza così tanto il turismo&amp;nbsp; che il comitato per la tutela del patrimonio mondiale dell'Unesco ha minacciato di inserire Machu Picchu nella lista nera dei siti in pericolo, se il governo peruviano non procederà a limitare l’uso a cui è sottoposto il complesso archeologico. Oltre a ricevere circa 800 mila turisti l'anno cioè circa il 70% del turismo in Perù, il sito è, infatti, usato anche come set per video musicali e spot pubblicitari con conseguenze a volte gravi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Machu Picchu si trova a 13° 9′ 47″ di latitudine sud e 72° 32′ 44″ di longitudine ovest e a 112.5 km a nord-est di Cusco, è posto a 2.438 sul livello del mare a metà strada fra le cime di due montagne, i monti Machu Picchu e Huayna Picchu che appartengono ad una grande formazione che si trova nella Cordigliera Centrale delle Ande peruviane. Ai piedi delle alture, scorre il fiume Vilcanota-Urubamba. La superficie edificata misura approssimativamente 530 metri di larghezza e 200 di larghezza, e presenta 172 edifici nell’area urbana. Quest’area ha la forma di una "U" con due grandi impianti architettonici con strade e scalee con circa 3000 scalini, oltre ad un opportuno sistema di canali idraulici utili sia per il consumo umano sia per l'irrigazione.&lt;br /&gt;Le costruzioni sono a pianta rettangolare e presentano porte e le finestre a forma trapezoidale così come le nicchie dei muri dove erano posti gli idoli e gli altri oggetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le rovine propriamente dette sono poste all’interno di un’area vincolata del Sistema Nazionale delle Aree Naturali Protette dallo Stato chiamata Santuario storico di Machu Picchu, che si estende su una superficie di 325,92 km² .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Santuario storico custodisce e tutela varie specie biologiche a rischio d’estinzione&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Lo scopritore della città : Hiram Bingham era nato ad Honolulu, sulle isole Hawaii, figlio di missionari protestanti, durante l'adolescenza si trasferì negli Stati Uniti dove ottenne tre diplomi: uno a Yale nel 1898, uno all'Università della California nel 1900 ed uno ad Harvard nel 1905. Fu quindi professore di storia e di politica ad Harvard e poi a Princeton.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Divenne esploratore durante il suo insegnamento a Princeton. Durante una missione nel 1911, scoprì la città famosa città inca La sua scoperta ottenne grande risonanza e fu trattata anche dalla rivista National Geographic.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Bingham divenne senatore e nel 1948 pubblicò il libro, la città perduta degli Inca, in cui è narrata la sua scoperta. Morì a Washington D.C. e fu sepolto nel Cimitero nazionale di Arlington, in Virginia. Secondo alcuni la figura di Bingham è l'ispiratrice del personaggio di Indiana Jones&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-2896690649324723130?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/2896690649324723130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=2896690649324723130' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/2896690649324723130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/2896690649324723130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2011/07/machu-picchu-100-anni-fa-scoperta-la.html' title='Machu Picchu 100 anni fa scoperta la città perduta'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-174bWr5PF3A/ThHZqHZQcbI/AAAAAAAAAIQ/znAvrEHmih4/s72-c/machu_picchu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-4993001065698990788</id><published>2011-04-26T22:44:00.000+02:00</published><updated>2011-04-26T22:44:34.217+02:00</updated><title type='text'>Melvin Calvin 50 anni fa vinse il Nobel per la chimica</title><content type='html'>Nell’anno internazionale della chimica non si poteva non fare riferimento a questo illustre biochimico che ha spiegato al modo una parte importante della fotosintesi clorofilliana che da allora è comunemente chiamata ciclo di Calvin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calvin nato nel Minnesota negli Stati Uniti giusto 100 anni fa e grazie ai suoi studi a vinse, 50 anni dopo nel 1961, il premio Nobel per la chimica. Era figlio di immigrati russi si laureò in chimica nel 1935 ed entrò a far parte della Facoltà di Chimica dell'Università della California a Berkeley dove ottenne nel 1947 la cattedra appunto di chimica &lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Xza-cH57yUo/Tbct0_MhwyI/AAAAAAAAAIM/HMSfD2CdYmE/s1600/220px-Melvin_Calvin.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" i8="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-Xza-cH57yUo/Tbct0_MhwyI/AAAAAAAAAIM/HMSfD2CdYmE/s1600/220px-Melvin_Calvin.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Lavorando con un'alga verde unicellulare la Chlorella, utilizzando il carbonio-14, che ricordo è l'isotopo radioattivo del carbonio, come tracciante si servì di tecniche che per l’epoca erano all’avanguardia, per distinguere e identificare le molecole presenti nella sequenza biochimica che studiava. Calvin e il suo gruppo, di cui faceva parte anche A.A. Benson , riuscirono a riconoscere in modo molto accurato le complicate sequenze metaboliche che vanno dall'assorbimento dell’anidride carbonica (CO2) alla sintesi del glucosio e quelle degli altri numerosi composti organici coinvolti nel processo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Questa sequenza di reazioni, in principio descritta come fase oscura (poiché è un processo che può avvenire anche al buio e che segue un’iniziale fase luminosa, in cui è invece necessario la presenza di luce) è oggi comunemente nota come ciclo di Calvin e Benson , dal nome del suo collega Andrew Benson, e chiarisce tra l’altro come la luce solare agendo sulla clorofilla e sugli altri pigmenti fotosintetici serva ad alimentare la sintesi di molecole energetiche (ATP e NADP ridotto) impiegati nella fase oscura successiva&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Nei suoi ultimi anni di attività lo scienziato si dedicò allo studio di piante ad alta efficienza fotosintetica i suscettibili di impiego come fonti di energia rinnovabile. Nel 1992 ha pubblicato la sua autobiografia scientifica dal titolo Following the Trail of Light: A Scientific Odyssey in cui racconta la storia delle scoperte che lo hanno portato alla sua scoperta e infine a vincere il Nobel.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il ciclo di Calvin-Benson della fotosintesi clorofilliana è un processo metabolico ciclico che avviene all’interno del cloroplasto l’organulo caratteristico della cellula vegetale vero laboratorio per la fotosintesi e che utilizza le molecole energetiche ATP e NADPH provenienti dalla fase luce-dipendente per sintetizzare glucosio Il glucosio è uno zucchero costituito da sei atomi di carbonio, mentre la CO2 ne ha uno solo. Con il ciclo di Calvin-Benson si ottengono 12 molecole a tre atomi di carbonio :dieci di queste riformano gli zuccheri di partenza , mentre le altre due danno una molecola di glucosio, a sei atomi di carbonio che rappresenta il guadagno netto del ciclo. Quest'ultimo, non appena sintetizzato, può seguire varie strade:&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;1. viene unito al fruttosio per formare saccarosio &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;2. in alternativa, più molecole di glucosio si possono unire tra loro formando amido all'interno dello stesso cloroplasto;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;3. il glucosio prodotto può essere usato per la sintesi di altre molecole come ad esempio, la cellulosa&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Tra le cose&amp;nbsp; più importantì di questa scoperta è&amp;nbsp; il fatto che che in questo processo il ciclo riporta agli zuccheri di partenza in grado di agganciare altra CO2 così da richiedere ogni volta una limitata quantità di energia con un vantaggio per la cellula vegetale. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-4993001065698990788?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/4993001065698990788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=4993001065698990788' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/4993001065698990788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/4993001065698990788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2011/04/melvin-calvin-50-anni-fa-vinse-il-nobel.html' title='Melvin Calvin 50 anni fa vinse il Nobel per la chimica'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Xza-cH57yUo/Tbct0_MhwyI/AAAAAAAAAIM/HMSfD2CdYmE/s72-c/220px-Melvin_Calvin.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-180247869701356434</id><published>2011-03-28T22:43:00.001+02:00</published><updated>2011-03-28T22:53:53.526+02:00</updated><title type='text'>Yuri Gagarin 50 anni fa volava intorno alla terra</title><content type='html'>Yuri Gagarin fu il primo di una lunga serie di esploratori spaziali una sorta di Cristoforo Colombo dello spazio. Il 12 aprile di quest’anno saranno passati 50 anni esatti da quando nel 1961 il russo Gagarin girò attorno alla terra in un'ora e 48 minuti a bordo della navicella Vostok 1 raggiungendo un'altitudine di 326 km. Originario di una regione a Ovest di Mosca, Gagarin era nato il 9 marzo 1934 ed era cresciuto in un'azienda collettiva, in cui il padre faceva il carpentiere, morì a soli 34 anni scegliendo di cadere con il suo velivolo, in un consueto volo di addestramento, per non schiantarsi su una zona abitata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-NaygNufR22g/TZDyHlJl3pI/AAAAAAAAAII/nSvBqEn9rbI/s1600/gagarin4.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" r6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-NaygNufR22g/TZDyHlJl3pI/AAAAAAAAAII/nSvBqEn9rbI/s320/gagarin4.jpg" width="243" /&gt;&lt;/a&gt;Il lanciatore Vostok si era staccata da terra o da terra il 12 aprile 1961 alle ore 9.07 (ora di Mosca) dal cosmodromo di Baikonur dopo pochi minuti, la capsula spaziale aveva raggiunto la traiettoria prevista in un'orbita ellittica con un perigeo di 169 km ed un apogeo di 315 km. Il cosmonauta si trovava in continuo contatto via radio con il centro di controllo di volo e in più, un'apposita telecamera, mandava le immagini televisive con lo stesso centro. Inoltre Gagarin poté comunicare con il centro di controllo mediante codici Morse. Dopo aver percorso un'orbita terrestre completa in un'ora e 48 minuti, i retrorazzi frenanti si accesero come previsto. La capsula Vostok era stata costruita per atterrare nella steppa e non in mare.Tuttavia durante il rientro nell’atmosfera, il modulo orbitale non si staccò dalla capsula di ritorno del cosmonauta. Come conseguenza la capsula iniziò a dondolare pericolosamente, mentre si stava avvicinando agli strati superiori dell'atmosfera, in seguito però si il veicolo stabilizzò ed il paracadute principale poté essere aperto, contribuendo a frenare l'atterraggio della capsula. Come previsto, una volta raggiunta la quota di 7.000 m, Gagarin fu in grado di catapultarsi dalla capsula con l'apposito seggiolino eiettabile, atterrando,agganciato al suo paracadute a 26 km a sudovest della città di Engels.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Molte le manifestazioni legate all’uomo che per primo ha visto la terra per così dire da un’altra prospettiva Il 2 Marzo 2011 a Mosca in onore di Jurij Gagarin si è svolta una cerimonia a ricordo della sua tragica morte. A Parigi, presso il quartiere generale dell’Unesco, nell’ambito delle celebrazioni dedicate al 60esimo anniversario della Federazione internazionale dell’Astronautica è stata riservata un’attenzione speciale dedicata allo spettacolare volo di Gagarin. A Londra nel mese di Luglio&amp;nbsp; in occasionedel 50 anniversario del suo volo spaziale si prevede di erigere una statua di Jurij Gagarin&amp;nbsp;di fronte a quello del navigatore inglese Games Cook. Il 12&amp;nbsp; Aprile al planetario di Milano sarà presentato un film documentario su Yuri Gagarin e verrà allestita una mostra fotografica. L'iniziativa è stata organizzata dal Consiglio di Coordinazione delle organizzazioni di connazionali russi in Italia e patrocinata dell'Agenzia federale “Rossotrudnichestvo”. A Varese presso l’università, il programma accoglie una conferenza di carattere scientifico sul tema “L'uomo e il cosmo: ieri, oggi, domani”, alla quale parteciperanno Giovanni Bignami, presidente del Comitato per le ricerche spaziali presso l'International Council for Science (Cospar), oltre che astronauti italiani e russi e vari esperti nell’ambito della ricerca spaziale. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-180247869701356434?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/180247869701356434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=180247869701356434' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/180247869701356434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/180247869701356434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2011/03/yuri-gagarin-50-anni-fa-volava-intorno.html' title='Yuri Gagarin 50 anni fa volava intorno alla terra'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-NaygNufR22g/TZDyHlJl3pI/AAAAAAAAAII/nSvBqEn9rbI/s72-c/gagarin4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-1397751369533934688</id><published>2011-03-11T00:34:00.000+01:00</published><updated>2011-03-11T00:34:29.349+01:00</updated><title type='text'>L’India ospiterà per la prima volta le principali celebrazioni della Giornata Mondiale dell'Ambiente</title><content type='html'>Il 5 giugno 2011, sarà, per la prima volta, l'India ad ospitare le principali celebrazioni della prossima Giornata mondiale dell'ambiente che, infatti, si svolgeranno nelle due città più importanti, Nuova Dehli e Bombay.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-gwcnFc7kxNY/TXlfPBtRmZI/AAAAAAAAAIE/oUpVR1vslok/s1600/tigree.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="175" q6="true" src="https://lh3.googleusercontent.com/-gwcnFc7kxNY/TXlfPBtRmZI/AAAAAAAAAIE/oUpVR1vslok/s400/tigree.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La popolazione dell’India che ammonta a circa 1,2 miliardi di persone continua a dover fare i conti con il problema della pressione sulle foreste, specialmente nelle aree più popolate, nelle quali la popolazione coltiva intensamente le terre e l'eccessivo sfruttamento dei pascoli concorre al fenomeno della desertificazione. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Tuttavia, nel rispetto dell’anno internazionale delle foreste, (vedi forests for people), il governo indiano ha preparato un sistema per la riforestazione e ha avviato dei progetti che tengono sotto controllo costante la salute di piante, animali, acqua e altre risorse naturali, con particolare riguardo nei confronti degli habitat che ospitano la tigre. Dal 1940 tre sottospecie si sono già estinte La tigre reale del Bengala o indiana (Panthera tigris tigris) (L 1758) sopravvive in poco più di 4000 esemplari e i luoghi di principale diffusione e riparo sono soprattutto le foreste di mangrovie del delta del Gange. Nell’area del Sunderbans, che in sanscrito significa bellissima foresta, è la casa per circa le tigri, che vagano per 10.000 chilometri quadrati. Nel Sunderbans i ricercatori, grazie all’aiuto del WWF, stanno restaurando le foreste di mangrovie, in modo da compensare quelle perse a causa dell’innalzamento del mare e lavorano per combattere l’eventuale impatto sulle tigri.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;L'India è all'avanguardia per alcune iniziative 'ecologiste' relative ad una green economy che fortunatamente si sta espandendo a livello transnazionale. Questa potenza ha puntato sulle turbine eoliche e l'industria del solare, si è spinta fino all’emanazione di norme sugli investimenti nella tutela delle risorse idriche e la gestione della terra. Attualmente è in corso un progetto per produrre energia pulita in grandi quantità, nella regione del Karnataka, che dovrebbe vedere l’attuazione nel 2012.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;L’India pone cosi le basi per costruire uno sviluppo sostenibile nel rispetto dell’ambiente e di tutti i suoi abitanti uomo incluso, ma no solo.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-1397751369533934688?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/1397751369533934688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=1397751369533934688' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/1397751369533934688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/1397751369533934688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2011/03/lindia-ospitera-per-la-prima-volta-le.html' title='L’India ospiterà per la prima volta le principali celebrazioni della Giornata Mondiale dell&apos;Ambiente'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-gwcnFc7kxNY/TXlfPBtRmZI/AAAAAAAAAIE/oUpVR1vslok/s72-c/tigree.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-8421056372215399080</id><published>2011-02-13T20:11:00.000+01:00</published><updated>2011-02-13T20:11:35.702+01:00</updated><title type='text'>Corallo rosso di Sardegna: sarà tracciabile.</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-59ir9yXD49w/TVgsBqcgXTI/AAAAAAAAAIA/P31cNJaYzuU/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-59ir9yXD49w/TVgsBqcgXTI/AAAAAAAAAIA/P31cNJaYzuU/s1600/images.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La stagione 2011della pesca del corallo in Sardegna, inizierà il primo maggio e si concluderà il 15 ottobre. Quest’anno però ci sarà un’importante novità che è contenuta nella Delibera già approvata dalla Giunta Regionale. Il Corallo Sardo sarà reso &lt;strong&gt;tacciabile&lt;/strong&gt; vale a dire riconoscibile come tale. Si provvederà ad attuare tutte quelle azioni che consentano di individuare e identificare le partite di corallo rosso raccolte nel mare territoriale e di seguirle in tutte le fasi della produzione, dalla raccolta fino alla vendita al dettaglio. Ci sarà un lavoro di sinergia svolto assieme all'Autorità' marittima in modo tale da indicare adeguati porti di sbarco vicini alle principali aree di pesca e verificare come etichettare il corallo di ogni zona. La certificazione dovrebbe essere attiva già dalla prossima stagione. La pesca sarà consentita a profondità non inferiori a 80 metri e si arriva sino ai 140 m pertanto è stata prevista la formazione di sub professionisti, anche perché fino a oggi è mancato uno specifico brevetto che qualifichi gli operatori a svolgere la pesca del corallo, attività che, considerate l’elevate profondità in cui viene svolta, li espone a non pochi rischi Con quest’azione si agirà su tre aspetti: quelli legati alla commercializzazione dell’oro rosso, infatti, certificare la provenienza del prodotto, indubbiamente aiuterà a far crescere il suo valore, oltre a prevenire la commercializzazione di falsi. In secondo luogo,secondo non certo per importanza, l’intervento contribuirà a tutelare chi lavora nel campo. Come terza ma importantissima azione: questo tipo di intervento consentirà di monitorare i banchi di corallo presenti nell’isola, concentrati soprattutto lungo le coste occidentali e settentrionali, di stabilire il numero totale di autorizzazioni ,che in ogni modo dovrebbero essere massimo 30, di individuare le zone del mare territoriale dove si potrà prelevare il corallo e quale sarà la quantità massima giornaliera. In questo modo si tende a mantenere il buono stato di buona salute ecologica attualmente presente secondo quanto emerso dalle ultime analisi scientifiche del Gennaio u.s. I &lt;span style="mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;coralli o più propriamente gli Antozoi&lt;/span&gt;, sono una classe d’animali, il loro nome significa letteralmente "&lt;i&gt;fiori animali&lt;/i&gt;" e loro rappresentante tipico è il corallo rosso(&lt;b&gt;&lt;i&gt;Corallium rubrum&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; L. )Secondo la mitologia, il corallo rosso nacque dal sangue di una delle Gorgoni cioè Medusa, quando Perseo la decapitò. Secondo il mito essa aveva la capacità di pietrificare con lo sguardo, e il suo sangue al contatto con la schiuma creata dalle onde, pietrificò alcune alghe che col sangue divennero rosse. Tra i coralli rossi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 6pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;il più pregiato e il &lt;span style="mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;corallo di Alghero&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;le cui colorazioni sono di un rosso con sfumature che vanno dal chiaro al porpora ed è molto ricercato e pregiato. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-8421056372215399080?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/8421056372215399080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=8421056372215399080' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/8421056372215399080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/8421056372215399080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2011/02/corallo-rosso-di-sardegna-sara.html' title='Corallo rosso di Sardegna: sarà tracciabile.'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-59ir9yXD49w/TVgsBqcgXTI/AAAAAAAAAIA/P31cNJaYzuU/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-2273124261683796001</id><published>2011-01-15T22:33:00.000+01:00</published><updated>2011-01-15T22:33:30.883+01:00</updated><title type='text'>Forests for People. 2011 Anno internazionale delle foreste</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TTIQrVYgnFI/AAAAAAAAAH0/NqkEdV2Mz0o/s1600/foresta.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TTIQrVYgnFI/AAAAAAAAAH0/NqkEdV2Mz0o/s320/foresta.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;“Forests for People” questo lo slogan abbinato al logo della campagna per l’Anno Internazionale delle Foreste. Dopo aver intitolato il 2010 alla biodiversità l’ONU ha simbolicamente passato il testimone della difesa dell’ambiente al 2011, proclamandolo anno internazionale delle foreste. L’inaugurazione dell’anno delle foreste è prevista per il 2 e 3 di febbraio, giorni in cui sarà presentato il programma annuale che stabilisce le manifestazioni organizzate in molte nazioni &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Le iniziative proposte tendono a svolgere un’azione di forte sensibilizzazione per la tutela e l’incremento di ogni tipo di foresta. Attualmente il patrimonio boschivo mondiale ricopre il 31% delle terre presenti sulla superficie terrestre, tuttavia moltissime di queste aree sono sottoposte ad uno sfruttamento eccessivo con abbattimento di alberi al fine di produrre legname per l’edilizia e la produzione di carta o di convertirle in terreni agricoli, pertanto si è calcolata una perdita quotidiana di circa 350 chilometri quadrati del manto forestale. La deforestazione annienta ogni anno in tutto il mondo circa 13 milioni di ettari di foreste. Facendo un rapporto tra la perdita di alberi e la riforestazione si può calcolare una perdita netta annuale risulta pari a 7,3 milioni di ettari l’anno. Per avere un’idea più chiara questo valore equivale ad un'area boschiva grande come circa un quarto dell'Italia cioè ogni tre secondi viene distrutto un appezzamento di foresta grande come un campo da calcio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ONU intende ricordare alla popolazione mondiale l’inestimabile valore che il patrimonio forestale ha per tutta l’umanità. Le foreste ospitano circa l’80% della biodiversità terrestre, assicurano l’assorbimento di gran parte dell’anidride carbonica generata e vi dimorano circa 300 milioni di persone su tutto il globo e più di 1,6 miliardi di persone dipendono dalle foreste per la loro vita.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Le foreste sono sorgenti di alimenti, di medicinali e di acque pulite e svolgono un ruolo indispensabile nel mantenimento climatico e ambientale di tutto il pianeta in particolare sono indispensabili per ostacolare il riscaldamento globale, in virtù della fondamentale attività di fissazione del carbonio svolta dagli alberi. Per celebrare questo appuntamento l’UNFFS United Nations Forum on Forests Secretariat ha organizzato l’International Forest Film Festival (IFFF) , i film vincitori divisi in sei categorie saranno presentati ai delegati di 192 paesi, a New York nel mese di Febbraio. Fra le altre iniziative il corpo forestale dello stato italiano, come primo contributo alla campagna lanciata dall’ONU, ha deciso di dedicare a tale anno il Calendario Istituzionale&amp;nbsp;del 2011, in esso saranno delineate le principali iniziative internazionali e nazionali in materia forestale che coinvolgono attivamente il CFS.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-2273124261683796001?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/2273124261683796001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=2273124261683796001' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/2273124261683796001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/2273124261683796001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2011/01/forests-for-people-2011-anno.html' title='Forests for People. 2011 Anno internazionale delle foreste'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TTIQrVYgnFI/AAAAAAAAAH0/NqkEdV2Mz0o/s72-c/foresta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-3530206580349444119</id><published>2010-12-10T23:04:00.001+01:00</published><updated>2010-12-10T23:12:33.691+01:00</updated><title type='text'>Marie Curie una donna due Nobel</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TQKjcOABbQI/AAAAAAAAAHs/RA3tBoHPnmo/s1600/imagesCAU9PQIA.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" n4="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TQKjcOABbQI/AAAAAAAAAHs/RA3tBoHPnmo/s1600/imagesCAU9PQIA.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Nel 2011 ricorrono i 100 anni del conferimento del Nobel per la chimica a Maria Skłodowska, meglio nota come Marie Curie. Nata a Varsavia, nel 1867 in seguito naturalizzata francese morì il 4 luglio del 1934 di anemia perniciosa in conseguenza della lunga esposizione alle sostanze radioattive. Questa grande scienziata era già stata insignita del Nobel per la fisica (assieme al marito Pierre Curie e ad Antoine Henri Becquerel). Marie Curie si laureò in chimica e fisica all'Università della Sorbona di Parigi e fu la prima donna ad insegnare un quella stessa universutà.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Alla fine del 1800 la scoperta di nuovi tipi di radiazioni prometteva un settore di ricerca interessante: W.Röntgen aveva scoperto i raggi X&amp;nbsp; e Antoine-Henri Becquerel aveva rilevato radiazioni invisibili, simili ai raggi X, emesse dall'uranio. Marie e suo marito Pierre si concentrarono sullo studio di questo tipo di radiazione. Nel luglio 1898 scoprirono un nuovo elemento chimico che chiamarono Polonio dal nome del paese di origine di Marie. Dopo aver isolato un’altro elemento chimico&amp;nbsp;&amp;nbsp; il radio Mariene studiò le proprietà e fu lei stessa a coniare il termine "radioattivo" per indicare elementi instabili, il cui nucleo decadeva con emissione di radiazione. Questa scienziata fu la prima a capire che la radioattività era un fenomeno atomico, in contrasto con l’opinione comune che l'atomo fosse la più piccola particella di materia. Con questa intuizione possiamo dire che iniziò l’era della fisica atomica. Dopo la morte del marito avvenuta a seguito di un incidente e dopo ulteriori importanti pubblicazioni la Curie con la figlia Irène, durante la prima guerra mondiale s’impegnò al fronte, assistendo i feriti e approntando le cosiddette "Petit Curie", in pratica automobili attrezzate con apparecchiature a raggi X. Dopo la guerra, la scienziata divenne capo dell’Institut du Radium di Parigi e partecipò alla fondazione dell'Istituto Curie. &lt;br /&gt;La&amp;nbsp;scienziata diresse questo istituto fino al 1932, quando le subentrò la figlia maggiore, Irène Joliot-Curie che vinse anch'essa un premio Nobel per la chimica nel 1935 l'anno successivo la morte della madre. (L’Institut Curie esiste ancora oggi ed è un'importante istituzione scientifica per la ricerca sul cancro). E’ una delle poche donne per le quali sia stata coniata una moneta, una delle circa 30 donne premiate con il Nobel e oltre a lei soltanto Linus Pauling, unica eccezione, ha ricevuto due premi Nobel in due campi differenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-3530206580349444119?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/3530206580349444119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=3530206580349444119' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/3530206580349444119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/3530206580349444119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2010/12/marie-curie-una-donna-due-nobel.html' title='Marie Curie una donna due Nobel'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TQKjcOABbQI/AAAAAAAAAHs/RA3tBoHPnmo/s72-c/imagesCAU9PQIA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-5283990505127393315</id><published>2010-10-21T22:04:00.000+02:00</published><updated>2010-10-21T22:04:35.759+02:00</updated><title type='text'>Biodiversita': facciamo i conti!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TMCaWp94gWI/AAAAAAAAAHo/3R41v04a5L0/s1600/barriera-corallina.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="206" nx="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TMCaWp94gWI/AAAAAAAAAHo/3R41v04a5L0/s320/barriera-corallina.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Dal 18 al 29 ottobre 2010 a Nagoya (Giappone) c'è&amp;nbsp;la Conferenza delle Nazioni Unite sulla diversità biologica.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&amp;nbsp;I rappresentanti dei 192 stati che aderiscono alla Convention on Biologica Diversity si stanno confrontando per trovare un accordo comune su 20 mete riconducibili a tre obiettivi fondamentali. Il fine è quello di realizzare, nel prossimo decennio, un rallentamento se non un vero e proprio blocco della continua diminuzione di biodiversità sulla terra. Tali obiettivi possono essere riassunti in questo modo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Definire un piano d’azione per i prossimi 10 anni (la prossima conferenza sul tema ci sarà nel 2020).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Stabilire le fonti e l’entità dei finanziamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Concretizzare un protocollo per un’equa spartizione delle risorse naturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ryu Matsumoto, ministro dell’Ambiente giapponese, ha ricordato che gli obbiettivi proposti dalla Conferenza nel 2002 per il 2010 non sono stati raggiunti e che il tasso di estinzione delle specie oggi sta avvenendo 1000 volte più velocemente del tasso naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché le difficoltà negli accordi sono legate principalmente ad interessi di tipo economico, a Nagoya sarà presentato un nuovo meccanismo di compensazione del danno alla biodiversità. Questa iniziativa è del Bbop, Business and Biodiversity Offsets Program, e si basa su un sistema dove le compagnie private dovranno "compensare"&amp;nbsp; la perdita di biodiversità in un’area attraverso lo sviluppo di investimenti nella tutela della diversità biologica in altre aree. Questo principio di compensazione per il danno alla biodiversità sarà incorporato nei criteri di prestito di istituti come International Finance Corp, un’organizzazione della World Bank coinvolgendo così anche il mondo finanziario.&lt;br /&gt;Il valore monetario della natura è ben sottolineato da una relazione : 'The Economics of Ecosystems and Biodiversity' (Teeb)&amp;nbsp;; questo è il nome del rapporto presentato alla conferenza ONU in cui vengono riportati alcuni esempi di come la natura sia alla base delle attività umane. Per fare un esempio in Australia sono stati piantati 400.000 alberi per normalizzare il microclima, far calare l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria a livello urbano, abbattendo i costi energetici derivanti dal condizionamento dell’aria dell’incremento di CO2. I benefici prodotti ammonterebbero a una cifra tra i 20 ed i 67 milioni di dollari per il periodo&lt;br /&gt;2008-2012. &lt;br /&gt;Anche le barriere coralline sono state monetizzate e sebbene coprano solo l’1.2% delle aree marine porterebbero all’uomo un valore stimato tra 30 ed i 172 miliardi di dollari infatti circa 30 milioni di persone nelle comunità costiere ed insulari dipendono dalle risorse che provengono dalle barriere coralline Altro esempio di organismi di “valore” è rappresentato dagli insetti impollinatori il cui lavoro nelle coltivazioni di tutto il mondo varrebbe fino a 214 miliardi di dollari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il responsabile dello studio TEEB, Pavan Sukhdev, ha affermato: “Sebbene gli ecosistemi e la biodiversità abbiano un enorme valore economico per la società, questo non è percepito e tale mancanza di visibilità economica è una delle cause principali della loro allarmante perdita. La dotazione di risorse naturali, o patrimonio naturale, è altrettanto importante delle risorse create dall’uomo, cioè il patrimonio materiale. Riconoscere e rimunerare il valore dei benefici che la società trae dal capitale naturale deve diventare una priorità politica”&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;.Un punto di vista nuovo che se da una parte può indurre qualche perplessità contiene certamente un fondo essenziale di veridicità e guarda al problema da un angolazione diversa. In pratica l’idea è quella di spostare l’attenzione dei politici e del mondo economico e finanziario su quello che oggi pare muovere ogni cosa ...il buon senso ? no il portafoglio!&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-5283990505127393315?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/5283990505127393315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=5283990505127393315' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/5283990505127393315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/5283990505127393315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2010/10/biodiversita-facciamo-i-conti.html' title='Biodiversita&apos;: facciamo i conti!'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TMCaWp94gWI/AAAAAAAAAHo/3R41v04a5L0/s72-c/barriera-corallina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-1639171770678916359</id><published>2010-10-01T22:53:00.000+02:00</published><updated>2010-10-01T22:53:51.647+02:00</updated><title type='text'>Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down</title><content type='html'>Domenica 10 ottobre, sarà la Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down, organizzata dal CoorDown - Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down Onlus sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci saranno oltre 200 punti di incontro on piazze e centri commerciali sparsi in tutta l’Italia dove decine di volontari distribuiranno materiale informativo sulla sindrome di Down e offriranno una tavoletta/messaggio di cioccolato (realizzato con cacao proveniente dal commercio equo e solidale) in cambio di un contributo per aiutare i progetti delle 80 associazioni che fanno riferimento al CoorDown.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’obiettivo focalizzato quest’anno è quello dell’integrazione scolastica degli alunni con sindrome di Down, infatti, l’ informazione pubblicitaria, che vede come sponsor di eccezione Veronica Pivetti recita questo messaggio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando la scuola è senza barriere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando la scuola aiuta a crescere &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando la scuola ha le competenze e i sostegni necessari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;anche per gli alunni con la sindrome di Down&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;allora sì che la scuola è completa! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TKZF7gXRpuI/AAAAAAAAAHk/_hudbjoJ-e4/s1600/down.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; height: 189px; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; width: 218px;"&gt;&lt;img border="0" height="135" px="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TKZF7gXRpuI/AAAAAAAAAHk/_hudbjoJ-e4/s200/down.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Questa giornata Nazionale intense sensibilizzare l’opinione pubblica per produrre una nuova cultura che superi luoghi comuni che ancora accostano le persone con sindrome di Down. Oggi infatti sono molte le persone con sindrome di Down inserite attivamente nella società : persone che lavorano, guidano, studiano, guidano e vivono autonomamente. Attualmente in Italia 1 bambino su 1000 nasce con questa condizione.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La sindrome di Down è una condizione genetica tale per cui chi ne è portatore presenta un cromosoma in più, nel nucleo delle cellule di queste persone invece dei normali 46 cromosomi ne sono presenti 47, vi è cioè un cromosoma n. 21 in più. Per questo motivo la sindrome di Down si chiama anche Trisomia 21. Nel 98% dei casi la sindrome di Down non è ereditaria. Esistono tre tipi di anomalie cromosomiche nella sindrome di Down che hanno però lo stesso effetto:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;1. la Trisomia 21 libera completa (95% dei casi) in tutte le cellule dell’organismo vi sono tre cromosomi 21 invece di due.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;2. la Trisomia 21 libera in mosaicismo (2% dei casi) nell’organismo della persona con la sindrome sono presenti sia cellule normali con 46 cromosomi sia cellule con 47 cromosomi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;3. la Trisomia 21 da traslocazione (3% dei casi) unico tipo di Trisomia che può essere ereditaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Età Materna Incidenza&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;inferiore a 30 anni 1 su 500&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: left;"&gt;30 - 34 anni 1 su 580&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: left;"&gt;35 - 39 anni 1 su 280&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: left;"&gt;40 - 44 anni 1 su 70&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: left;"&gt;oltre 45 anni 1 su 38&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;La conseguenza di questa alterazione cromosomica è una forma di disabilità caratterizzata da un variabile grado di ritardo nello sviluppo mentale, fisico e motorio.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Non sono state individuate le cause esatte che chiariscano l’insorgenza della sindrome di Down sono ancora sconosciute, tuttavia svariate indagini hanno comunque messo in evidenza che il rischio aumenta con l’aumentare dell’età materna:&lt;/div&gt;Anche se il rischio sale con l’avanzare dell’età materna, questo non elimina la possibilità che nascano bambini con sindrome di Down anche da donne giovani, ma una donna più anziana ha maggiori probabilità. L’altro fattore di rischio dimostrato è avere avuto un precedente figlio con la sindrome di Down. La sindrome di Down può essere diagnosticata anche prima della nascita intorno alla 16° - 18° settimana di gestazione con l’amniocentesi o tra la 12° e la 13° settimana con la villocentesi. Alcune indicazioni utili possono venire anche dal Tri-test che è un esame del sangue materno eseguito tra la 15° e la 20° settimana di età gestazionale per dosare tre sostanze particolari.&lt;br /&gt;La sindrome di Down deve il suo nome al medico britannico&amp;nbsp;John Langdon Down (Torpoint, 18 novembre 1828 – Normansfield, Hampton Wick, Inghilterra, 7 ottobre 1896) Down,&amp;nbsp; all'età di 18 anni si recò a Londra per studiare medicina&amp;nbsp;, ottenuta la laurea&amp;nbsp; i suoi sforzi&amp;nbsp;si indirizzarono&amp;nbsp;nel classificare&amp;nbsp;la &amp;nbsp;malattia I suoi risultati sono stati basati su misurazioni del diametro della testa e del palato dei pazienti nochè con altre osservazioni supportate dall'uso delle fotografie. Egli fu un pionere delle fotografie cliniche nella storia della medicina. Fondò una casa di cura in Normansfield che oggi ha una fama internazionale e solo recentemente l'importanza di questo gentilissimo medico è stata riconosciuta a livello mondiale.&lt;br /&gt;Nel 1961 un gruppo di genetisti scrisse al Lancet proponendo quattro termini per la descrizione della&amp;nbsp; malattia e l'editore scelse il nome "Sindrome di Down". L'OMS più tardi l'approvò. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-1639171770678916359?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/1639171770678916359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=1639171770678916359' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/1639171770678916359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/1639171770678916359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2010/10/giornata-nazionale-delle-persone-con.html' title='Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TKZF7gXRpuI/AAAAAAAAAHk/_hudbjoJ-e4/s72-c/down.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-6221000118929365568</id><published>2010-08-30T21:50:00.001+02:00</published><updated>2010-08-30T21:52:25.804+02:00</updated><title type='text'>2011  Anno Internazionale della Chimica</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/THwK_K8_U3I/AAAAAAAAAHc/bCiqVz2vWwY/s1600/chimica.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; cssfloat: right; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/THwK_K8_U3I/AAAAAAAAAHc/bCiqVz2vWwY/s320/chimica.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;L’assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2011 "Anno Internazionale della Chimica", l’iniziativa vuole celebrare il ruolo importantissimo che questa disciplina scientifica svolge nella soluzione di molti problemi che tormentano il Pianeta.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La cerimonia di apertura si terrà a Parigi il 27/28 Gennaio 2011, la gestione dell’evento è stata affidata all’UNESCO e all’Unione Internazionale della Chimica Pura ed Applicata. (IUPAC): il tema scelto sarà: &lt;strong&gt;"Chemistry: our life, our future".&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;E’ stata l’Etiopia a proporre la risoluzione con cui si chiedeva l’istituzione dell’Anno celebrativo delle conquiste della chimica e del suo contributo al benessere dell’umanità. Il professor Jung-Il Jin, presidente IUPAC ha dichiarato “Speriamo di accrescere la comprensione e l’apprezzamento per la chimica, aumentare l’interesse dei giovani per la scienza, e generare entusiasmo per il futuro della chimica”. Mentre il direttore generale dell’UNESCO, Koichiro Matsuura ha detto “Accrescere la consapevolezza sulla chimica è ancora più importante se pensiamo alla sfida rappresentata dallo sviluppo sostenibile. È sicuro che la chimica giocherà un ruolo importante nello sviluppo di fonti alternative di energia e nel provvedere al sostentamento della popolazione mondiale”&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Nell’anno 2011, ricorrerà anche il centesimo anniversario dell’assegnazione del Premio Nobel per la chimica a Maria Sklodowska Curie e ciò fornirà anche un’opportunità per celebrare il contributo delle donne alla scienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Questa affascinante branca della scienza il cui nome deriva dalla parola alchimia, sembra magica, tante sono le applicazioni e le connessioni con i vari aspetti del nostro universo essa infatti è basilare per comprendere struttura e funzionamento del mondo. La chimica è stata ingiustamente criminalizzata e il termine è stato usato come sinonimo di artificiale, non salutare, inquinante, mentre in realtà sono proprio le reazioni chimiche e le interazioni tra atomi e molecole che permettono l’esistenza degli esseri viventi e del loro ambiente quello vicino così come quello lontanissimo da noi. Le reazioni chimiche sono fondamentali per la produzione di cibo, farmaci, carburante, e innumerevoli manufatti e prodotti.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il linguaggio della chimica sembra magico con i suoi simboli e segni, che appaiono spesso incomprensibili ai più ma che celano una grande poesia e un linguaggio universale con il quale si abbattono barriere geografiche, etniche e temporali per cui se si impara a conoscerlo senza farsi fermare da preconcette difficoltà di comprensione potrà svelarci un mondo di tesori.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Tante sono le iniziative che si snoderanno lungo il 2011 in varie parti del mondo dal Sud Africa agli USA, Canada, Spagna, Olanda, Messico, India, Bosnia, Repubblica Ceca, Svizzera, Porto Rico, Tailandia e Belgio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Oggi come nel futuro la chimica svolge un ruolo insostituibile nella ricerca di e sviluppo di fonti alternative di energia e nella produzione di fonti di sostentamento e di cura per la popolazione mondiale. Queste celebrazioni forniranno una bella occasione per celebrare la chimica e il suo contributo fondamentale alla conoscenza, alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo economico.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-6221000118929365568?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/6221000118929365568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=6221000118929365568' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/6221000118929365568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/6221000118929365568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2010/08/2011-anno-internazionale-della-chimica.html' title='2011  Anno Internazionale della Chimica'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/THwK_K8_U3I/AAAAAAAAAHc/bCiqVz2vWwY/s72-c/chimica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-1223595395015689163</id><published>2010-07-23T20:30:00.002+02:00</published><updated>2010-07-23T20:38:25.222+02:00</updated><title type='text'>Un fiocco rosa e uno azzurro!</title><content type='html'>E’ nata domenica una piccola femmina del peso di 11,6 Kg. La nuova nata ha già 4 tra fratelli e sorelle tutti nati a Genova &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TEneONZyZCI/AAAAAAAAAHM/FKFPN65PbNY/s1600/0100722174026222_20100722.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="146" hw="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TEneONZyZCI/AAAAAAAAAHM/FKFPN65PbNY/s200/0100722174026222_20100722.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Di cosa parliamo? &lt;br /&gt;Di un cucciolo di foca nata all’Acquario di Genova domenica scorsa alle 5 del mattino Il parto si è svolto in modo naturale, fuori dall'acqua e senza necessità di intervento. L'allattamento, che è iniziato il giorno stesso della nascita durante la notte, prosegue quotidianamente ogni ora e continuerà per una trentina di giorni, passati i quali la piccola avrà raddoppiato il suo peso. Al momento mamma Tethy e la sua piccola sono ospitati in una speciale nursery e sono costantemente monitorati dagli zoologi dell’acquario.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La foca comune (Phoca vitulina) è un mammifero carnivoro appartenente alla famiglia dei Phocidae. Lunga 160-200 cm, raggiunge il peso di 75 kg. Il pelo è formato da peli setolosi rigidi e lucenti, sotto i quali si stende un’incerta lanugine, è di colore prevalentemente grigio con macchie o nerastre sul dorso. La testa è decisamente tonda il muso è corto, dal labbro superiore si dipartono dei mustacchi di dure setole un po' ondulati. Gli occhi sono grandi, scuri e brillanti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La piccola foca già poco dopo la nascita è in grado di nuotare ed immergersi senza essere spinta o esortata dalla madre entra subito nell'umido elemento con cui prende istantaneamente confidenza e dove la segue la madre che è solerte e protettiva. &lt;a href="http://www.acquariodigenova.it/"&gt;http://www.acquariodigenova.it/&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un fiocco azzurro al Bioparco di Roma. Il 9 Luglio Wendy e Chucky hanno avuto il loro cucciolo un maschio di zebra di Grant, il cucciolo che pesa circa 30 chili già poche ore dopo la nascita era in piedi ed accudito dalla mamma che non lo perde mai di vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TEncUakDcWI/AAAAAAAAAHE/aD9xR8gJu7s/s1600/clip_image001.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hw="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TEncUakDcWI/AAAAAAAAAHE/aD9xR8gJu7s/s320/clip_image001.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il cucciolo non ha ancora un nome e il Bioparco invita tutti i bambini a presentare proposte, inviando una mail all'indirizzo: &lt;a href="mailto:babyzebra@bioparco.it"&gt;babyzebra@bioparco.it&lt;/a&gt;. che saranno selezionate dallo staff zoologico. Fra tutte le proposte pervenute, lo staff zoologico sceglierà il nome più originale che verrà comunicato sul sito &lt;a href="http://www.bioparco.it/"&gt;http://www.bioparco.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Le zebre sono dei Mammiferi Perissodattili appartenenti, come il cavallo, alla famiglia degli Equidi. La zebra di Grant - Equus burchellii boehmi vive nelle savane dell’Africa sudorientale è un animale sociale organizzato in mandrie composte da branchi familiari (maschio, femmine, giovani) di circa dieci individui. Le zebre sono animali erbivori, che si nutrono di oltre 50 specie di erbe diverse, migrando da un pascolo all’altro seguendo le piogge.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-1223595395015689163?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/1223595395015689163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=1223595395015689163' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/1223595395015689163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/1223595395015689163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2010/07/un-fiocco-rosa-e-uno-azzurro.html' title='Un fiocco rosa e uno azzurro!'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TEneONZyZCI/AAAAAAAAAHM/FKFPN65PbNY/s72-c/0100722174026222_20100722.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-6660813661400727684</id><published>2010-06-22T19:32:00.001+02:00</published><updated>2010-07-22T13:17:17.160+02:00</updated><title type='text'>Parco marino transfrontaliero delle Bocche di Bonifacio</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TCDzUTF5YYI/AAAAAAAAAG8/urdu2BfnJo4/s1600/clip_image001.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="146" ru="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TCDzUTF5YYI/AAAAAAAAAG8/urdu2BfnJo4/s200/clip_image001.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione dell’Anno internazionale per la biodiversita', Italia e Francia hanno siglato l'accordo per intraprendere l'iter di costituzione di una nuova area protetta: il Parco marino transfrontaliero delle Bocche di Bonifacio. I ministri dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo e Jean Louis Borloo, si sono impegnati a creare un gruppo europeo di cooperazione territoriale tra il Parco nazionale dell'Arcipelago della Maddalena e la riserva naturale delle Bocche di Bonifacio, che compongono le due aree principali del nuovo Parco marino. Vediamo una piccola scheda :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- PARCO NAZIONALE ARCIPELAGO LA MADDALENA: posto nella parte settentrionale della Sardegna, presenta un centro abitato nell'isola principale di La Maddalena,&amp;nbsp;in altre&amp;nbsp;&amp;nbsp;isole vi sono solo poche abitazioni ed alcune di esse sono occupate solo in estate a Caprera e Santa Maria. La natura è invece incontrastata a Spargi, Budelli, Razzoli, Spargiotto, Barrettini, Mortorio e Nibani. L'Arcipelago, formato da oltre 60 isole e isolotti, rappresenta uno degli ambienti più spettacolari del mondo. Il Parco si estende su una superficie - tra terra e mare - di 18.000 ettari (5.038 ettari di superficie terrestre e 13mila ettari di superficie marina), con 221 chilometri di coste&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- RISERVA NATURALE DELLE BOCCHE DI BONIFACIO: costituisce, dal lato francese, la parte principale della nuova area protetta, fra Corsica e Sardegna è situata sul margine meridionale della Corsica, ha un perimetro di 80mila ettari e si affaccia sul Parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena. La Riserva, conserva ambienti costieri e paesaggi eccezionali: le isole di Lavezzi, le Cerbicali, i Monaci, le falesie di Bonifacio, la penisola di Bruzzi, gli stagni di Ventilegne, includendo pregiate specie animali e vegetali . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il parco marino transfrontaliero nascerà nello Stretto delle Bocche di Bonifacio cioè il braccio di mare tra la Sardegna (capo Testa e Punta Falcone) e la Corsica (capo Pertusato), Nel progetto del nuovo Parco transfrontaliero c'e' anche la riserva naturale delle Tre Padule de Suartone, l'ultima nata in Corsica per preservare un habitat originale e per questo di rilevanza internazionale, costituito da zone umide, vere e proprie riserve di biodiversita' che ospitano specie minacciate, endemiche o rare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel testo è stato inserito anche un punto che stabilisce, d'intesa con l'Organizzazione marittima internazionale (OMI), il divieto incondizionato di transitare in questo specchio di mare per le imbarcazioni che contengono sostanze pericolose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle minacce per questa area, infatti, e' quella dell'inquinamento provocato dalle navi, un problema al centro del progetto ''Sos Bocche di Bonifacio'' che è partito l'anno scorso e mira ad attuare un monitoraggio più efficace della circolazione marina, in modo tale da facilitare e velocizzare la pianificazione e il coordinamento delle operazioni d’intervento in caso d’inquinamento marino. Lo stretto è attraversato ogni anno da migliaia di navi, comprese quelle che trasportano carichi pericolosi ed inquinanti, tra le quali alcune troppo vecchie o non dotate del doppio scafo o di una tecnologia equivalente. Se si aggiunge che la navigazione in quest’area è resa difficile dalla conformazione delle coste e dei fondali, oltre che dalla presenza costante di venti di maestrale e ponente, è ragionevole considerare quest’area ''altamente vulnerabile. Così non resta che manifestare la soddisfazione per un’iniziativa rivolta alla salvaguardia del nostro mare e dei suoi abitanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-6660813661400727684?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/6660813661400727684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=6660813661400727684' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/6660813661400727684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/6660813661400727684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2010/06/parco-marino-transfrontaliero-delle.html' title='Parco marino transfrontaliero delle Bocche di Bonifacio'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/TCDzUTF5YYI/AAAAAAAAAG8/urdu2BfnJo4/s72-c/clip_image001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-445399930481855819</id><published>2010-05-30T19:32:00.000+02:00</published><updated>2010-05-30T19:32:32.158+02:00</updated><title type='text'>Jacques-Yves Cousteau</title><content type='html'>Dopo l'istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare non mi è stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima. Jacques-Yves Cousteau&lt;br /&gt;Il prossimo 11 Giugno ricorrono i 100 anni dalla nascita Jacques-Yves Cousteau un mito nel campo della comunicazione scientifica e non solo. Grazie ai suoi viaggi a bordo della Calipso, dei suoi documentari e reportage da tutte le parti del mondo Cousteau ha educato tutta una generazione di persone che oggi hanno tra i 35 e i 70 anni, “portandoli in giro”, attraverso le sue riprese, per oceani e fondali abissali facendo conoscere loro le meraviglie del mondo sommerso e le innovazioni tecnologiche utili per esplorarlo. Il grande oceanografo francese realizzò molti libri e film, uno dei quali, Il mondo del silenzio, nel 1956 vinse il primo premio al festival di Cannes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu un grande amante della natura in particolare di quella marina il suo impegno oltre ad essere stato prezioso per l’inventiva dimostrata, le battaglie ecologiche sostenute, le posizioni di rispetto per il pianeta e per le generazioni future è stato fantastico per aver introdotto un modo di comunicare la scienza che era nello stesso tempo appassionante e rigoroso sul piano scientifico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo approccio documentaristico, che inizialmente gli costò le immancabili critiche che riceve chi ha idee nuove, ha invece diffuso in modo affascinante semplice ed efficace una quantità di informazioni, idee, concetti e immagini meravigliose che ancora oggi nella memoria di chi scrive restano indelebili e affascinanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Breve Biografia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cousteau ebbe una vita decisamente avventurosa partecipò alla seconda guerra mondiale come spia e in quello stesso periodo insieme ad Emile Gagnan inventò l'Aqua-lung, in pratica il primo erogatore con bombole che ebbe una diffusione mondiale, infatti, il famoso erogatore monostadio Cousteau-Gagnan "Royal Mistral" diventerà negli anni a seguire il prezioso strumento che consentirà l’esplorazione del mondo sommerso a migliaia di appassionati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nominato presidente delle Campagne Oceanografiche Francesi, nel 1950 dal milionario irlandese T. L. Guinness, Cousteau ricevette in affitto per il prezzo simbolico di un franco francese l'anno, un cacciamine che egli ristrutturò e convertì in nave da ricerca e base di supporto per compiti oceanografici ribattezzandolo con il nome di "Calypso", Nel 1963, insieme a Jean de Wouters, Cousteau sviluppò una macchina fotografica subacquea chiamata "Calypso-Phot", che in seguito fu brevettata dalla Nikon diventando la "Calypso-Nikkor" e quindi la "Nikonos"E’ invece con J. Mollard che creò l'SP-350, un sottomarino biposto che arrivò a poter toccare i 500 m profondità Cousteau realizzò a un Gruppo di Ricerca Sottomarina a Tolone, fu il capo del Conshelf Saturation Dive Program (sperimentazioni di immersione a lunga durata, le prime colonie sottomarine abitate) e fu uno dei pochi stranieri ad essere ammesso nella National Academy of Sciences.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo essere stato nominato presidente della Confederation Mondiale des Activitè Sous Marine, Cousteau si rese conto che la sua ideologia si scontrava con le iniziative della confederazione che era molto legata all’attività ludica agonistica delle gare di pesca subacquea, perciò entrò in conflitto con il CMAS chiedendo tanto insistentemente quanto vanamente che tale attività fosse bandita dallo statuto tanto che nel 1973 Cousteau rassegnò le dimissioni e non ebbe più avere niente a che fare con la Confederazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cousteau fu anche un accanito contestatore sugli esperimenti nucleari in generale e nel 1974 creò la Cousteau Society per la protezione della vita oceanica, che oggi conta più di 300.000 membri Nel 1977, assieme a Peter Scott, ricevette il premio internazionale per l'ambiente dell'ONU e nel1985 gli è stata conferita dal presidente R. Regan la Presidential Medal of Freedom tra le più prestigiose onorificenze statunitensi. Nel 1992divenne Presidente del Consiglio per i Diritti delle Generazioni Future ed ha proposto la Carta dei Diritti delle Generazioni Future approvata nel 1991 dall'UNESCO che ha raccolto, attualmente, adesioni in più di 100 Paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jacques Cousteau è morto il 25 giugno 1997 .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-445399930481855819?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/445399930481855819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=445399930481855819' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/445399930481855819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/445399930481855819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2010/05/jacques-yves-cousteau.html' title='Jacques-Yves Cousteau'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-5606875518925747498</id><published>2010-05-10T20:15:00.001+02:00</published><updated>2010-05-10T20:22:33.328+02:00</updated><title type='text'>Una “mela” nello spazio</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S-hM9C1OVxI/AAAAAAAAAG0/fXX7ccmsNls/s1600/mela.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S-hM9C1OVxI/AAAAAAAAAG0/fXX7ccmsNls/s200/mela.jpg" tt="true" width="148" /&gt;&lt;/a&gt;Una sezione del celebre melo che, lasciando andare &amp;nbsp;il suo frutto, diede a Newton l’idea del chiedersi il perchè la mela cadesse, aiutandolo a scoprire la legge di gravità sarà lanciato in orbita. La sezione del melo sara' a bordo della navetta Atlantis per la missione STS-132 della Nasa verso la Stazione Spaziale Internazionale. Il taglio originale del legno e' custodito negli archivi della Royal Society di Londra. Di cui per l’appunto si festeggiano i 350 dalla fondazione avvenuta nel 1660.. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La celebre società scientifica inglese di cui Newton divenne presidente nel 1703, ha reso , per la prima volta disponibile una biografia scritta da una amico di Newton che conferma almeno nelle linee generali il famoso aneddoto . Quale?&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Si racconta che durante un riposino sotto un ombroso melo sir Isac Newton fosse stato svegliato bruscamente da una mela che gli cadde sulla testa. Ma non tutti i mali vengono per nuocere infatti questo “incidente” fece si che in Newton scaturisse la domanda “perchè la mela cade sempre verso il basso e non di lato o verso l’alto?” ...il resto è storia. Newton elaborò la teoria della gravitazione universale: "Due corpi, rispettivamente di massa m1 ed m2, si attraggono con una forza di intensità direttamente proporzionale al prodotto delle masse ed inversamente proporzionale al quadrato della distanza che li separa. Tale forza ha la direzione parallela alla retta congiungente i baricentri dei corpi considerati." &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Certamente le cose non andarono proprio così la mela probabilmente non cadde esattamente sulla testa dello scienziato , ma nel manoscritto della sua biografia si fa riferimento al fatto che egli si trovasse nel giardino della sua casa di Woolsthorpe Manor, quando la caduta della mele suscitò in lui un certo “interesse” e pare lo abbia raccontato lo stesso Newton al suo biografo.&lt;br /&gt;Peraltro Newton si occupò di moltissime altre questioni scientifiche e non, che vanno dagli studi matematici &amp;nbsp;alla zigrinatura delle monete da lui inventata per evitare la limatura delle stesse&amp;nbsp; e resta senz'altro uno dei geni più famosi ed ecclettici della storia della scienza.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Per saperne di più potete andare al link&lt;br /&gt;&lt;a href="http://royalsociety.org/turning-the-pages/"&gt;http://royalsociety.org/turning-the-pages/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-5606875518925747498?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/5606875518925747498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=5606875518925747498' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/5606875518925747498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/5606875518925747498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2010/05/una-mela-nello-spazio.html' title='Una “mela” nello spazio'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S-hM9C1OVxI/AAAAAAAAAG0/fXX7ccmsNls/s72-c/mela.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-6818521334547463828</id><published>2010-04-25T18:57:00.001+02:00</published><updated>2010-04-25T19:00:39.754+02:00</updated><title type='text'>8 Maggio Giornata mondiale della talassemia</title><content type='html'>L'8 maggio si celebra in tutto il mondo la Giornata della Talassemia, malattia ereditaria che in Italia colpisce circa 7.000 persone. Nonostante i numerosi progressi nella cura, la guarigione definitiva da questa malattia resta ancora un problema non risolto se si esclude il trapianto di midollo osseo. Venerdì 7 maggio alle ore 11.00 in Campidoglio si svolgerà una conferenza stampa durante la quale alcuni esperti di talassemia discuteranno delle novità della diagnosi e della cura, della ricerca, delle prospettive di guarigione aperte dalla terapia genica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il termine Talassemia (anemia mediterranea) indica un gruppo molteplice di anemie ereditarie, causate da un’alterazione dei geni che regolano la produzione dell’emoglobina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’emoglobina è una proteina, contenuta nei globuli rossi, la cui funzione è di trasportare l’ossigeno alle cellule del corpo e di rimuovere l’anidride carbonica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S9R1Im0SBcI/AAAAAAAAAGs/Nr94a8RPenw/s1600/globuli_rossi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S9R1Im0SBcI/AAAAAAAAAGs/Nr94a8RPenw/s200/globuli_rossi.jpg" tt="true" width="195" /&gt;&lt;/a&gt;Nella talassemia la mancata produzione di emoglobina normale determina una precoce distruzione dei globuli rossi. In Italia la forma di talassemia più frequente è la beta-talassemia, alcune delle regioni più colpite sono la Sicilia, la Sardegna, l’Emilia Romagna e la Puglia. Tuttavia questa malattia è diffusa in tutto il mondo, e in alcune aree coinvolge più del 20% della popolazione. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La talassemia fu descritta per la prima volta intorno agli anni venti. in America dove in bambini d’origine italiana, si reperiva un'affezione caratterizzata da anemia ed un ingrossamento del fegato e milza questa fu chiamata Morbo di Cooley o Talassemia o Anemia Mediterranea. Circa 25 anni dopo in Italia lo studio di numerose famiglie di malati di morbo di Cooley, portò ad un chiarimento delle dinamiche malattie. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La Talassemia è espressione della condizione omozigote cioè un individuo che ha su entrambi i geni (quello sul cromosoma che gli proviene dal padre e quello sul cromosoma che gli proviene dalla madre )la variazione che porta alla formazione di un’emoglobina non corretta sul piano morfologico e quindi funzionale, mentre il microcitemico sano è il portatore eterozigote cioè un individuo che presenta l’anomalia su un solo cromosoma mentre l’altro funziona correttamente.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Nel tempo e attraverso varie fasi, il decorso della patologia e la sopravvivenza dei malati sono cambiate e, oggi, la terapia della talassemia è volta a mantenere livelli dell’emoglobina pre-trasfusionale non inferiori a 9,5 g/dl, sottoponendo il paziente a periodiche trasfusioni di emazie concentrate. Il trattamento chelante per ridurre l’accumulo di ferro, che altrimenti diventerebbe letale, può essere attuato attraverso la somministrazione di farmaci chelanti per via sottocutanea o per via orale.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Con l’allungamento della sopravvivenza, i malati possono presentare la comparsa di complicanze legate al sovraccarico di ferro, quali il rallentamento della crescita, il deficit dell'ormone della crescita, l'ipotiroidismo, il diabete, l'osteoporosi, l'alterazione della funzionalità polmonare e la complicanza più importante, lo scompenso cardiaco.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;L’unica cura risolutiva al momento è il trapianto di midollo osseo che è possibile solo se si trova un donatore compatibile, questo può essere ricercato tra i famigliari o in un albo o banca dei donatori di midollo osseo di cui si occupa l’ADMO. Nel futuro si spera nella terapia genica con inerenti diretti sul patrimonio genetico impiegando cellule staminali corrette.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-6818521334547463828?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/6818521334547463828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=6818521334547463828' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/6818521334547463828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/6818521334547463828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2010/04/8-maggio-giornata-mondiale-della.html' title='8 Maggio Giornata mondiale della talassemia'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S9R1Im0SBcI/AAAAAAAAAGs/Nr94a8RPenw/s72-c/globuli_rossi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-4832333271540329823</id><published>2010-04-16T23:30:00.005+02:00</published><updated>2010-04-17T17:22:31.521+02:00</updated><title type='text'>Giornata mondiale della Terra</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S8jY4JnGJmI/AAAAAAAAAGc/YSlJImtyBgw/s1600/250px-Earth_flag_PD.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S8jY4JnGJmI/AAAAAAAAAGc/YSlJImtyBgw/s320/250px-Earth_flag_PD.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La Giornata mondiale della Terra, fondata, dal senatore americano Gaylord Nelson fu fatta a livello internazionale per la prima volta il 22 aprile 1970, per mettere in risalto il bisogno della conservazione delle risorse naturali del Pianeta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Nazioni Unite celebrano ogni anno questa festa il 22 aprile ed oggi questo evento è riconosciuto da ben 175 nazioni ed è celebrato da circa mezzo miliardo di persone. I gruppi ecologisti puntano su questa giornata per richiamare le coscienze a valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In concomitanza con il 40° anniversario della Giornata della Terra dell'Earth Day 2010, si svolgerà il 22 aprile, a Roma, all'interno del Circo Massimo, il concerto di Pino Daniele e dei Morcheeba.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;In contemporanea&amp;nbsp;&amp;nbsp;New York promuove la campagna "E", un progetto che da l'opportunità a tutti di esprimersi su quanto ognuno di noi stia impegnando a sostegno della salute della Terra. Il supporto può essere espresso in molte forme, dal risparmio energetico al compostaggio, dal piantare un albero all’utilizzo di alimenti stagionali biologici e locali, dal riciclaggio all'installazione all’uso di fonti energetiche non inquinanti come i pannelli solari. "Be the E" è un esortazione all'azione che richiama il pensiero di Gandhi di "essere il cambiamento che vuoi vedere nel mondo." quindi artefici e non solo spettatori della nostra vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;New York&amp;nbsp;promuove&amp;nbsp; una serie di appuntamenti che si svolgeranno dal 19 al 25 Aprile a Grand Central, dalle 10:00 alle 20:00. Per una settimana&amp;nbsp;si comunicherà e confronterà sulla tutela del Pianeta Terra con foto, immagini, contributi artistici da Andy Warhol a Roy Lichtenstein e tanti altri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sky il 22 aprile festeggia il 40° anniversario dell’Earth Day, presentando alle 21.55 The Fast Continent, film documentario canadese che racconta del gruppo,guidato dal biologo e cineasta Jean Lemire e da altri scienziati, esploratori, cineasti che, a bordo di un veliero, navigano lungo i ghiacci per studiare da vicino gli effetti del surriscaldamento del clima.&lt;br /&gt;Queste solo solo alcune iniziative di una mobilitazione&amp;nbsp; molto più ampia che ci abbraccia tutti come coabitanti di una stessa terra che collaborano per preservala per se stessi&amp;nbsp;e per le generazioni future.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-4832333271540329823?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/4832333271540329823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=4832333271540329823' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/4832333271540329823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/4832333271540329823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2010/04/giornata-mondiale-della-terra.html' title='Giornata mondiale della Terra'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S8jY4JnGJmI/AAAAAAAAAGc/YSlJImtyBgw/s72-c/250px-Earth_flag_PD.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-1837301750991898337</id><published>2010-03-24T21:23:00.001+01:00</published><updated>2010-03-24T21:29:03.073+01:00</updated><title type='text'>'L'Ora della Terra'</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S6p1xQfoKbI/AAAAAAAAAGU/kL39wiZT0Nk/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S6p1xQfoKbI/AAAAAAAAAGU/kL39wiZT0Nk/s200/images.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Sabato 27 Marzo moltissime città e monumenti appartenenti a circa 120 Paesi si spegneranno prossimo per un'ora per sollecitare l'attenzione sui problemi del clima legandoli all’utilizzo dell'energia sostenibile, e sugli stili di vita dei cittadini. Si tratta di un evento mondiale organizzato dal WWF che anche quest'anno registra una grande partecipazione, comprovando - sottolinea l'associazione - ''come l'umanità' sia determinata a ottenere un mondo che riduca drasticamente le emissioni di CO2, alla base del riscaldamento globale e chiedere uno sforzo straordinario e collettivo per vincere la più grande sfida ambientale del nostro tempo''. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Secondo il Wwf, se gli oltre 20 milioni di abitazioni esistenti in Italia fossero messe in efficienza, si potrebbe risparmiare in atmosfera la CO2 emessa da oltre 16 milioni di auto (metà del parco auto nazionale). L'inefficienza energetica nazionale è infatti calcolata al 55%: In Italia, precisa l'associazione, il 30% della spesa energetica dipende dalle nostre case. ''Questi consumi possono essere drasticamente ridotti - ha dichiarato Stefano Leoni, presidente del WWF Italia - Spegnere la luce per un'ora in occasione dell'Ora della Terra e' un gesto simbolico, ma e' un'occasione per pensare quanto possiamo fare'' Anche per l’edizione Earth Hour 2010, molteplici aziende hanno deciso di aderire all’evento di punta del WWF sul tema dei cambiamenti climatici, Attueranno questo intervento in diversi modi che prevedono lo spegnimento delle sedi e il coinvolgimento di dipendenti, clienti e fornitori.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Dal sito del WWF è possibile conoscere alcuni dei monumenti che si spegneranno nel mondo ecco alcuni esempi &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Spenti per un’ora alle 20.30 locali 4 degli edifici più alti del mondo: il più alto in assoluto, il Burj Khalifa di Dubai (di 800 metri) insieme al Taipei 101 m a Taiwan, la CN Tower di Toronto, il Willis/Sears di Chicago. E poi il Table Mountain a Cape Town, il Gran Palace di Bangkok, la Tokyo Tower, la Porta di Brandeburgo di Berlino. Per la prima volta si spegneranno la Città proibita di Pechino, il Ponte sul Bosforo, l’Angelo dell’Indipendenza in Messico. Negli Stati Uniti, il Golden Gate, l’Empire State Building, il Monte Rushmore e persino le luci di Las Vegas. Anche alcune delle maggiori metropoli del mondo saranno al buio per un’ora, sottolineando il proprio impegno per lo sviluppo sostenibile. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;A Londra si attenueranno le luci del London Eye, così come il grande pannello luminoso della Coca Cola a Piccadilly Circus. Hiroshima sarà la prima città giapponese che mostrerà il proprio impegno nella lotta ai cambiamenti climatici spegnendo le luci del Peace Memorial. A&amp;nbsp;Roma la Fontana di Trevi, a Firenze Palazzo Vecchio, a Milano il Castello Sforzesco, in Sardegna La Maddalena e Cagliari.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Foto www.maidiregaf.it/sfondi/sfondi.html&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-1837301750991898337?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/1837301750991898337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=1837301750991898337' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/1837301750991898337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/1837301750991898337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2010/03/lora-della-terra.html' title='&apos;L&apos;Ora della Terra&apos;'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S6p1xQfoKbI/AAAAAAAAAGU/kL39wiZT0Nk/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-454095981644309951</id><published>2010-03-10T22:51:00.002+01:00</published><updated>2010-03-10T23:13:48.331+01:00</updated><title type='text'>Ricostruita la composizione chimica degli oceani primordiali</title><content type='html'>I ricercatori ultimamente hanno concentrato i loro studi sulla formazione Doushantuo nel Sud della Cina. Oggi, la notizia è dei primi di marzo, l'analisi delle rocce ha permesso agli scienziati di ricostruire la composizione chimica degli oceani nel periodo Ediacarano (tra 635 e 551 milioni di anni fa). Questa prima ricostruzione della composizione degli oceani primitivi aiuterà a capire l'inizio dell'evoluzione a partire dagli organismi unicellulari. Essa rappresenta un nuovo tassello per completare il puzzle dell’evoluzione.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Le prime informazioni sulla presenza di fossili nella Doushantuo formation in Cina risalgono al 1998&amp;nbsp;quando&amp;nbsp;&amp;nbsp;Xiao descrisse la presenza di alghe con la struttura cellulare conservata in modo tridimensionale e &amp;nbsp;con embrioni in fase di scissione estremamente ben conservati &lt;br /&gt;I depositi fosfatici che contraddistinguono questa formazione si allargano su una superficie di circa 52 Km quadrati, &amp;nbsp;nella regione centrale di Guizhou. Essi, pertanto, costituiscono una vasta raccolta di .materiale di studio&amp;nbsp;utile a&amp;nbsp;comprendere l'evoluzione della vita&amp;nbsp;partendo dai&amp;nbsp;suoi stadi piu'&amp;nbsp;antichi . Nella Nantuo formation, formazione geologica&amp;nbsp;creatasi in un ambiente di tipo post-glaciale; si rinvengono dropstones, tilliti e ciottoli i quali mostrano i caratteristici segni collegabili ad un’erosione glaciale. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Anche lungo le pareti delle gole dello Yangtze si rinvengono&amp;nbsp; importanti indizi quali successioni di rocce fosfatiche e carbonatiche che si sono accumulate durante due cicli di innalzamento ed abbassamento del livello marino. I test indicano che l'ambiente di deposizione era caratterizzato da un'alta salinità, come si puo' trovare ad esempio in lagune, con bassa concentrazione di ossigeno e basso tasso di sedimentazione.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S5gVUN0b8gI/AAAAAAAAAGM/JORDO7NDhr8/s1600-h/bact_fossils.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S5gVUN0b8gI/AAAAAAAAAGM/JORDO7NDhr8/s320/bact_fossils.jpg" vt="true" width="134" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Nella formazione di Doushantuo, si rinvengono oltre alle frequenti colonie di cianobatteri, anche microfossili che hanno reso famosa questa formazione. Si tratta di organismi essenzialmente sferoidali di dimensioni in genere inferiori ai 600µm, con fregi molto complessi come spine, nodi, escrescenze diverse.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il rinvenimento più significativo però é stato quello di cellule sferiche del diametro di 400-500µm in prossimità del villaggio di Weng'an. Le sfere, omogenee come morfologia, mostrano stadi di divisione cellulare in due, quattro, otto e così via secondo la sequenza esponenziale tipica della divisione cellulare. Queste forme sono state considerate come embrioni fossili, una vera rarità, anche non si sa a che tipo di organismo esse possano essere appartenute. Ed è stato appuno partendo da questi eccezzionali ritrovamenti che ki scienziati hanno cominciato ad esplorare e indagando sono giunti fra l'altro a questa scoperta&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&amp;nbsp;foto - &lt;a href="http://scienceblogs.com/"&gt;scienceblogs.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-454095981644309951?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/454095981644309951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=454095981644309951' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/454095981644309951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/454095981644309951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2010/03/ricostruita-la-composizione-chimica.html' title='Ricostruita la composizione chimica degli oceani primordiali'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S5gVUN0b8gI/AAAAAAAAAGM/JORDO7NDhr8/s72-c/bact_fossils.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-8099051380559454213</id><published>2010-01-28T10:23:00.001+01:00</published><updated>2010-01-28T10:25:15.944+01:00</updated><title type='text'>Prima planare poi...volare</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S2FXhn9eyVI/AAAAAAAAAGA/FNsW-0OFDDE/s1600-h/microraptor.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" mt="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S2FXhn9eyVI/AAAAAAAAAGA/FNsW-0OFDDE/s320/microraptor.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Il Microraptor gui era un dinosauro rapace in grado di planare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un dinosauro rapace, il Microraptor gui, in grado di planare come un aliante, sarebbe il papà dei volatili. Questo è quanto è stato pubblicato sulla rivista dell'Accademia delle Scienze Americana, Pnas, da ricercatori americani e cinesi dell'università del Kansas e della Northeastern University.&lt;br /&gt;I ricercatori dopo il ritrovamento di un fossile di 'Microraptor gui' ancora in ottime condizioni, avvenuto in Cina nel 2003, hanno effettuato svariati test di volo ricostruendo questo piccolo dinosauro carnivoro. Ciò ha consentito di studiare nel dettaglio la struttura delle ali del 'Microraptor gui', vissuto nel Cretaceo inferiore in Cina (circa 130 milioni di anni fa). Il Microraptor di cui si conoscono due specie, M. zhaoianus e M. gui, è molto simile ad un qualunque dinosauro dromeosauride, ma presenta la particolarità di avere delle dimensioni molto piccole, paragonabili a quelle di un falco. Questi dinosauri, chiariscono i ricercatori, possedevano quattro ali fuoriuscivano dai fianchi e, fatto significativo, vivevano sugli alberi, anche se erano dotati di due piedini con sette dita tali da consentire la capacità di camminare al suolo .I nostri studi, osserva uno dei ricercatori interessati, David Burnham dell'università del Kansas, "ci hanno mostrato che questi dinosauri erano in grado di planare con successo". Secondo questo studio il 'Microraptor gui' assumeva una posizione essenzialmente distesa in volo, caratteristica che probabilmente gli forniva una stabilità al volo perfino superiore a quella dei Dermotteri un ordine di mammiferi placentati del sud-est asiatico, chiamati comunemente lemuri volanti. &lt;br /&gt;Una scoperta , quella di questo gruppo di scienziati che mette in discussione l’idea, condivisa da molti paleontologi, che la capacità di volare si sia sviluppata da animali terrestri. Questo studio infatti evidenzierebbe che tale abilità si sia sviluppata tra gli animali arboricoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-8099051380559454213?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/8099051380559454213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=8099051380559454213' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/8099051380559454213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/8099051380559454213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2010/01/prima-planare-poivolare.html' title='Prima planare poi...volare'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S2FXhn9eyVI/AAAAAAAAAGA/FNsW-0OFDDE/s72-c/microraptor.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-2660908488173874438</id><published>2010-01-13T20:28:00.000+01:00</published><updated>2010-01-13T20:35:01.174+01:00</updated><title type='text'>Theodor Schwann uno dei “padri della citologia".</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S04gFc1J7wI/AAAAAAAAAF4/tz1HcN9K4RM/s1600-h/schwann.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 264px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S04gFc1J7wI/AAAAAAAAAF4/tz1HcN9K4RM/s320/schwann.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426309879038603010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un nome forse sconosciuto ai più ma ben noto a chi si occupa di biologia e in particolare di sistema nervoso.&lt;br /&gt; Duecento anni fa il 7 dicembre 1810 nasceva in Germania, allora Prussia, Theodor Schwann che è stato uno dei più illustri scienziati mondiali le cui scoperte hanno fatto compiere alla biologia ed in particolare alla medicina enormi progressi nella comprensione della fisiologia umana. Schwann è considerato, insieme a Schleiden, uno dei fondatori della moderna teoria cellulare. Nel 1836 fu il primo ad asserire che il fenomeno della fermentazione fosse dovuto all’azione di microrganismi, Schwann venne osteggiato e ridicolizzato in particolare da Liebig la cui teoria era in opposizione con quella proposta da Schwann e Schleiden. In seguito all’accanimento dei colleghi, Schwann fu costretto ad emigrare dalla Germania, che gli precludeva l’accesso a tutte le Università e trovò riparo in Belgio. La sua opera di generalizzazione costituisce il principio della moderna istologia, e in seguito guidò la patologia a fondarsi su concrete basi scientifiche.&lt;br /&gt;All’interno di ciascuno di noi si trovano importanti cellule del sistema nervoso periferico senza le quali saremmo affetti da gravi malattie tali cellule portano il nome del loro scopritore e si chiamano appunto cellule di Schwann. Queste cellule hanno la responsabilità di potenziare la velocità di conduzione dell’impulso nervoso lungo gli assoni delle cellule nervose. Le cellule di Schwann si avvolgono numerose volte i attorno agli assoni dei neuroni come fossero dei manicotti e poiché contengono la mielina producono la nota guaina mielinica che conferisce la colorazione biancastra ai neuroni che riveste. Lo strato di mielina non forma un manicotto continuo, ma si organizza in tanti manicotti separati da interruzioni dette nodi di Ranvier. Questo fatto si verifica anche perchè le dimensioni delle cellule di Schwann sono molto minori di quelle degli assoni delle cellule nervose, alcuni dei quali raggiungono il metro di lunghezza. Il segmento di fibra compreso fra due nodi di Ranvier  successivi si dice internodo o segmento internodale, esso è occupato da una sola cellula di Schwann &lt;br /&gt;La mielina si comporta come un nastro isolante che si presenta cadenzato lungo tutto il percorso dell’impulso; questa particolare condizione ad intermittenza determina un andamento dell’impulso nervoso particolarmente veloce. La conduzione dell’impulso, infatti, invece di procedere in modo lineare “salta” da un nodo all’altro, risultando meno dispendiosa sul piano energetico e molto più veloce. Raffrontando la velocità di conduzione di un impulso nervoso delle fibre nervose senza mielina dette perciò amieliniche con quelle mieliniche si passa da una velocità massima da 10 m al secondo delle fibre senza mielina a 150 metri al secondo negli assoni di tipo A delle fibre mieliniche. &lt;br /&gt;Ed è proprio ad alterazioni della mielina che sono legate malattie, che oggi sono al centro di grandi sforzi nel campo della ricerca per fare alcuni esempi: la sclerosi multipla o le leucodistrofie. Nel primo caso si parla di malattie demielinizzanti in cui la mielina è progressivamente distrutta per cui l’impulso nervoso viene rallentato nel secondo si parla invece di malattie congenite, quindi genetiche, dette dismielinizzanti e riguardano un’alterazione del metabolismo o della sintesi della mielina.&lt;br /&gt;Negli ultimi anni si stanno facendo imponenti progressi nella ricerca in particolare attraverso l’uso delle cellule staminali nella prospettiva che queste, raggiunte le parti danneggiate, si trasformino in cellule produttrici la mielina o cellule di rivestimento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-2660908488173874438?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/2660908488173874438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=2660908488173874438' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/2660908488173874438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/2660908488173874438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2010/01/theodor-schwann-uno-dei-padri-della.html' title='Theodor Schwann uno dei “padri della citologia&quot;.'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/S04gFc1J7wI/AAAAAAAAAF4/tz1HcN9K4RM/s72-c/schwann.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-6492891095843628974</id><published>2009-10-02T20:46:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T21:31:28.209+02:00</updated><title type='text'>La lettera S che realizzò un evento Straordinario</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SsZUBIAgAuI/AAAAAAAAAFw/-LPPFWgDebk/s1600-h/marconi%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 245px; FLOAT: left; HEIGHT: 228px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388086382501561058" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SsZUBIAgAuI/AAAAAAAAAFw/-LPPFWgDebk/s320/marconi%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Arial; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';font-size:12;"  &gt;Il prossimo 10 Dicembre saranno 100 anni esatti da quando Guglielmo Marconi ricevette il Premio Nobel per la Fisica. Per l’occasione sono state organizzate diverse iniziative l’8 e il 9 ottobre si terrà a Bologna il Simposio Internazionale in occasione del Marconi Prize &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:metricconverter productid="2009. A" st="on"&gt;2009. A&lt;/st1:metricconverter&gt; Pavia invece dal 2 ottobre al 20 dicembre, presso il Museo della Tecnica Elettrica, si potrà visitare una mostra e una serie di conferenze dedicate alla rivoluzione della comunicazione senza fili. A Toronto il 19 e il 20.&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Marconi è stato il primo italiano ad ottenere il Nobel per la fisica ed aveva solo 35 anni, nel momento in cui entrò nella rosa di coloro che si sono distinti al punto da conseguire l’importante premio. Eppure era ancora più giovane, quando il 12 dicembre 1901, trovandosi a Terranova, comunicò tramite un segnale radio con Poldhu, in Cornovaglia concretizzando la prima comunicazione transoceanica attuata in questo modo, ricevette, infatti, tre suoni, tre punti, che in codice Morse rappresentavano la lettera 'S'. La trasmissione che Marconi ricevette dovette attraversare circa &lt;st1:metricconverter productid="3.000 Km" st="on"&gt;3.000 Km&lt;/st1:metricconverter&gt; provò la sua teoria che le onde radio potessero attraversare l'oceano seguendo la curvatura della Terra. &lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Svolse diversi esperimenti, prima in Italia e in seguito in Inghilterra dove si trasferì e successivamente depositò il brevetto della radio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;La “S” si trasformò nuovamente nell’iniziale della parola Salvezza, quando nel 1912, grazie all’uso della radio, il Titanic poté lanciare con il codice Morse l’SOS (Save Our Souls) consentendo il salvataggio di 706 superstiti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:16;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;In seguito a quest’evento le navi furono obbligate a dotarsi di apparecchi radio e di addetti alle comunicazioni e, almeno in Italia, sia sugli aerei sia sulle navi tali operatori furono chiamati marconisti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;La società odierna deve molto al grande fisico italiano che con un’intuizione a quei tempi scarsamente condivisa ha posto con la radio il primo tassello di un effetto a catena, che ci ha portati oggi ad una tecnologia delle comunicazioni, che solo pochissimi anni fa sarebbe stata impensabile e ancora oggi la tecnologia legata al mondo delle telecomunicazioni sta ipotizzando modelli che oggi ci sembrano &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;“S”&lt;/b&gt;tupefacenti tanto quanto lo fu la &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;“S”&lt;/b&gt; del 1901.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;Ottobre&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;ci sarà una conferenza dal titolo da Galileo a Poldhu e oltre&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-6492891095843628974?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/6492891095843628974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=6492891095843628974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/6492891095843628974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/6492891095843628974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2009/10/una-lettera-s-che-realizzo-un-evento.html' title='La lettera S che realizzò un evento Straordinario'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SsZUBIAgAuI/AAAAAAAAAFw/-LPPFWgDebk/s72-c/marconi%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-5968014028959266321</id><published>2009-09-12T22:04:00.000+02:00</published><updated>2009-09-12T22:18:29.291+02:00</updated><title type='text'>"Save lives: clean your hands", nuova iniziativa dell'OMS volta a promuovere l’igiene delle mani nei luoghi di cura</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SqwB_psJprI/AAAAAAAAAFo/HYiGKmf87xc/s1600-h/images[7].jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5380677847835322034" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 114px; CURSOR: hand; HEIGHT: 114px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SqwB_psJprI/AAAAAAAAAFo/HYiGKmf87xc/s320/images%5B7%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha varato nell’ottobre 2004 un progetto di ampio respiro chiamato World Alliance for Patient Safety (Alleanza Mondiale per la Sicurezza del Paziente), con il mandato di ridurre le conseguenze sanitarie e sociali degli incidenti terapeutici e degli errori medici. Questo progetto di lavoro si concretizza con scelta periodica di un tema che sia rilevante per tutti i paesi che fanno parte dell’OMS :l’igiene delle mani-La sicurezza delle trasfusioni- delle iniezioni &amp;amp; vaccinazioni- nelle pratiche chirurgiche - della rete idrica, la bonifica e lo smaltimento dei rifiuti .&lt;br /&gt;Quest’anno l’OMS ha lanciato un’iniziativa tesa ad incoraggiare l’igiene delle mani nei luoghi di cura. "Save lives: clean your hands": questo lo slogan che riassume le intenzioni di un progetto,lanciato il 5 maggio,che ha coinvolto migliaia di ospedali in varie parti del mondo e che è sostenuto in Italia dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali&lt;br /&gt;In questa fase l’attenzione è centrata sull’attuazione di un protocollo previsto dall’OMS che vede ben definiti gli step da seguire per ottenere risultati ottimali e che dettaglia sia le operazioni di tipo formativo istituzionale come la preparazione con corsi di aggiornamento, la presenza di un coordinatore l’esistenza di sussidi per l’igiene delle mani sia pratico operativo che vanno da come lavarsi le mani, con quali prodotti e quando. Questo impegno nasce dalla constatazione che le mani sono il vettore per la trasmissione e diffusione di microrganismi endogeni/esogeni- tra pazienti diversi - tra paziente ed operatore - tra diverse aree dell’organismo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-5968014028959266321?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/5968014028959266321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=5968014028959266321' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/5968014028959266321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/5968014028959266321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2009/09/save-lives-clean-your-hands-nuova.html' title='&quot;Save lives: clean your hands&quot;, nuova iniziativa dell&apos;OMS volta a promuovere l’igiene delle mani nei luoghi di cura'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SqwB_psJprI/AAAAAAAAAFo/HYiGKmf87xc/s72-c/images%5B7%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-8436372707371099518</id><published>2009-03-07T18:57:00.000+01:00</published><updated>2009-03-07T19:13:14.999+01:00</updated><title type='text'>Cagliari Global Forum sul Diabete</title><content type='html'>Dal 1 al 3 maggio si terrà presso l’ATAHotel Tanka Village di Villasimius (Cagliari) il primo Global Forum su Diabete e attività fisica. Promosso da Aniad, sezione italiana DESA (diabetes excercise Sport Association) il Congresso, presieduto dal dott. Gerardo Corigliano, si articolerà tra simposi e letture. Il Comitato scientifico è costituito da Adolfo Arcangeli, Paolo Cavallo Perin, Gerardo Corigliano, Pierpaolo De Feo, Maurizio di Mauro, Sandro Gentile, Paola Pisanti, Felix Strollo. Da Torino arriva la notizia che ad oggi al 6% degli italiani è stata diagnosticata una forma di diabete, e che molti sino a 22000 hanno meno di 18 anni . Questo andrebbe ricollegato in modo preciso alla sempre più frequente obesità infantile.&lt;br /&gt;La malattia si manifesta prevalentemente nelle classi economicamente svantaggiate e meno scolarizzate.L’aumento dell’incidenza della malattia è testimoniato da una ricerca tedesca su 27 mila giovani, ed è confermato da uno studio francese su 500 bambini e adolescenti.Secondo lo studio francese 15% dei soggetti con meno di 18 anni è affetto da sindrome metabolica, ossia l’anticamera del diabete .E’ una condizione caratterizzata da soprappeso ipertensione, glicemia elevata trigliceridi oltre la norma. Viene considerata l’anticamera del diabete, i pazienti hanno una spiccata resistenza all’insulina e senza modifica dello stile di vita sono destinati a diventare diabetici entro molti anni. La sindrome metabolica in passato si mostrava verso i 30-40 anni e sboccava nel diabete a 50-60 anni: oggi si riscontra sempre più spesso in bambini e adolescenti Non c’è alcun dubbio che i chili in eccesso sono i maggiori responsabili del diabete tipo 2, in questi soggetti La sedentarietà e il soprappeso sono le maggiori cause del rapido calo dell’età alla diagnosi: i bambini giocano poco all’aperto, restano troppo tempo al computer e alla tv e hanno spesso un’alimentazione ipercalorica e ricca di grassi"Del resto, il 30% dei piccoli italiani è obeso già alle elementari", avverte Arcangeli, responsabile dell'Unità operativa Diabetologia e malattie metaboliche dell'Ospedale di Prato, ricordando ai genitori che "in tutte le case si trovano due strumenti di prevenzione molto semplici: la bilancia e il metro da sarta per misurare il girovita. Nel mondo sono 213 milioni le persone che soffrono di diab&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SbK3aNU-BJI/AAAAAAAAAFQ/7LDZ9WmAHEQ/s1600-h/diabete"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310508571505329298" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 295px; CURSOR: hand; HEIGHT: 208px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SbK3aNU-BJI/AAAAAAAAAFQ/7LDZ9WmAHEQ/s320/diabete" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ete, con 6 milioni di nuovi casi l'anno. Secondo le previsioni degli esperti, per il 2025 si conteranno 366 milioni di diabetici sul pianeta. Cifre da brividi, che hanno spinto l'Onu ad approvare all'unanimità, con una rapidità sorprendente visti i tempi della burocrazia, la risoluzione che fa del 14 novembre, la Giornata mondiale delle Nazioni unite per il diabete.                        &lt;span style="font-size:78%;"&gt;foto tratta dalla brochure de Forum&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-8436372707371099518?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/8436372707371099518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=8436372707371099518' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/8436372707371099518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/8436372707371099518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2009/03/cagliari-global-forum-sul-diabete.html' title='Cagliari Global Forum sul Diabete'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SbK3aNU-BJI/AAAAAAAAAFQ/7LDZ9WmAHEQ/s72-c/diabete' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-2161844887077980205</id><published>2009-02-11T18:32:00.000+01:00</published><updated>2009-02-12T10:09:47.196+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='specie a rischio di estinzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Terra'/><title type='text'>2010 Anno Zero</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SZPhp6BhWvI/AAAAAAAAAFI/Fu2oFzXfNtE/s1600-h/goccia.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301829296411728626" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 211px; CURSOR: hand; HEIGHT: 174px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SZPhp6BhWvI/AAAAAAAAAFI/Fu2oFzXfNtE/s320/goccia.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;“La Terra non ci è stata donata dai nostri padri ma ci è stata prestata dai nostri figli”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;proverbio Masai &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:78%;color:#c0c0c0;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:78%;color:#009900;"&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;foto tratta dal sito sopracitatato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ci stiamo avvicinando in modo rapidissimo all'anno zero cioè il 2010 che è stato dedicato al problema della diminuzione della biodiversità sul nostro pianeta. Quest'anno sarebbe quello in cui, secondo il rapporto redatto dalle Nazioni Unite, bisognerebbe raggiungere il traguardo di ridurre in modo drastico il ritmo di estinzione animale e vegetale che attualmente stiamo sostenendo. &lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Sempre secondo questo rapporto la specie umana è la responsabile della peggiore manifestazione di estinzioni dall'era dei dinosauri. E' stato calcolato che attualmente il tasso di estinzione sia &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;mille volte&lt;/span&gt; più veloce di quello storicamente riscontrato.&lt;br /&gt;Solo negli ultimi &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;500 &lt;/span&gt;anni sono circa &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;840&lt;/span&gt; le specie animali e vegetali che si sono estinte ma il numero non è che una approssimazione, poiché in realtà noi non conosciamo che una piccolissima frazione degli animali attualmente presenti nel globo questa è infatti stimata &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;15 milioni &lt;/span&gt;di specie di cui ne conosciamo circa &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;1,5&lt;/span&gt;. Quindi è opportuno sottolineare che questi numeri si riferiscono, come è ovvio, alle specie che l'uomo è riuscito a classificare. E' molto triste aimè pensare che certamente ieri esisteva una specie vivente una pianta o un animale che l'uomo non ha mai scoperto e che non conoscerà mai.&lt;br /&gt;Lo IUCN (International Union for the Conservation of Nature) ha valutato &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;40177 specie&lt;/span&gt; tra le quali ha individuato &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;16119 specie a rischio di estinzione&lt;/span&gt; a livello mondiale un numero enorme e ingiustificabile.&lt;br /&gt;Se passiamo dal problema generale a quello più particolare della nostra penisola troviamo che come sempre questa ci riserva incredibili sorprese.&lt;br /&gt;L'Italia infatti detiene un posto di tutto rispetto nel possesso di una biodiversità significativa tanto che in essa è rappresentato più di un terzo de patrimonio faunistico europeo, con&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt; 1.176 specie di vertebrati&lt;/span&gt; fra i quali &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;198 specie di mammiferi&lt;/span&gt;, &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;473 di uccelli e 479 di pesci&lt;/span&gt;. Allo stesso modo abbondante e variegata è la flora italiana, fra le più interessanti d'Europa, con 5.599 specie e un complesso e ricco insieme di paesaggi molto diversi tra loro.Una delle funzioni prioritarie degli orti botanici è proprio la salvaguardia di alcune specie a rischio di estinzione dal Libro rosso delle piante d'Italia emerge che delle &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;29 specie estinte&lt;/span&gt; ultimamente ben 6 non saranno mai più recuperabili perché non coltivate negli orti botanici.&lt;br /&gt;Se poi scendiamo nel piccolo della regione Sardegna troviamo uno scrigno di meraviglie e specificità di altissimo valore. La Sardegna infatti per le sue origini e la sua evoluzione naturale ma anche sociale, cioè antropica, è stata caratterizzata da un profondo isolamento il quale solo recentemente si sta riducendo che però è durato abbastanza da darle tante specificità secondo la logica della speciazione darwiniana.&lt;br /&gt;Per questo motivo in essa riscontriamo molte specie autoctone e fra tutte le specie animali in particolare sono state inserite come a rischio di estinzione. La trota sarda: Salmo trutta macrostigma (L.1758), il grifone: Gyps fulvus (L.1758), il cervo sardo: Cervus elaphus corsicanus (L.1758), il gipeto: Gypaetus barbatus (L.1784), e il daino: &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Dama dama&lt;/span&gt; (L.1758)&lt;br /&gt;Per quanto riguarada le specie vegetali all'orto botanico di cagliari vi è la struttura della banca del germoplasna che in cui sono conservate unità tassonomiche rare e/o minacciate di estinzione&lt;br /&gt;Vediamo ora a grandi linee quali sono le principali cause di estinzione di tutte queste specie&lt;br /&gt;1. distruzione di molti habitat&lt;br /&gt;2. bonifica delle paludi&lt;br /&gt;3. disboscamento&lt;br /&gt;4. conversione di zone arbustive in pascoli&lt;br /&gt;5. urbanizzazione (strade, dighe, cementificazione, ecc)&lt;br /&gt;6. inquinamento&lt;br /&gt;7. surriscaldamento&lt;br /&gt;8.caccia indiscriminata&lt;br /&gt;Naturalmente non è possibile chiedere ai governi di far regredire l'uomo all'età della pietra per non farlo collidere con le altre specie ma sarebbe sufficiente investire un po' più di soldi nella salvaguardia nella diminuzione dell'inquinamento e in una più saggia gestione delle risorse per ottenere davvero molto.&lt;br /&gt;Quanto avete impiegato a leggere questo articolo? Qualche minuto Bene ! Sappiate che in un'ora si estinguono tre specie, una ogni &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;20 minuti circa&lt;/span&gt;. Domani ne troveremo &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;74 in meno&lt;/span&gt;. Cosa stiamo perdendo? Conoscenza, bellezza, varietà, molteplicità e meccanismi biologici che non conosceremo mai e con essi i mille tesori che racchiudevano e che non potremo usare neanche per aiutare noi stessi, come abbiamo sempre fatto producendo tante medicine e materie prime grazie ai nostri coinquilini.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-2161844887077980205?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/2161844887077980205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=2161844887077980205' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/2161844887077980205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/2161844887077980205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2009/02/2010-anno-zero.html' title='2010 Anno Zero'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SZPhp6BhWvI/AAAAAAAAAFI/Fu2oFzXfNtE/s72-c/goccia.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-6746627903685291085</id><published>2009-02-09T21:14:00.000+01:00</published><updated>2009-02-12T10:09:05.589+01:00</updated><title type='text'>Buon compleanno Charles</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SZCQ6ccZd5I/AAAAAAAAAFA/YmOIdK3BywU/s1600-h/darwinR375_25set08.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300896095157188498" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 270px; CURSOR: hand; HEIGHT: 212px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SZCQ6ccZd5I/AAAAAAAAAFA/YmOIdK3BywU/s320/darwinR375_25set08.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il conto alla rovescia sta terminando il 12 Febbraio prossimo saranno 200 anni dalla nascita di Charles Robert Darwin padre dell’evoluzionismo e pietra miliare del pensiero scientifico moderno nato appunto 12 febbraio 1809 a Shrewsbury in Gran Bretagna.&lt;br /&gt;In tutto il mondo sono state istituite celebrazioni a proposito del Darwin day che si protrarranno per tutto il 2009,per ricordare l’uomo, il suo pensiero, le sue grandi intuizioni e le basi di una teoria che ancora oggi divide e fa discutere e che a maggior ragione alla metà dell’ottocento suscitò non poche polemiche. La ricorrenza è accresciuta anche dal fatto che è in quest’anno che ricorrono i 150 anni dalla pubblicazione del saggio di Darwin: L'origine delle specie. Il libro che rese tanto famoso lo scienziato e fu pubblicato nel 1859 riscuotendo un tale interesse, che la prima edizione (in 1250 copie) andò esaurita in due giorni.&lt;br /&gt;Quindi si è innescata una vera esplosione di iniziative, che possono essere trovate in rete e che ci rimandano veramente in ogni parte del globo: dall’Inghilterra che gli diede i natali alle Galapagos che gli fornirono tanti spunti di osservazione. Senza andare al di fuori del nostro paese vi segnalo alcune iniziative:&lt;br /&gt;Solo in questo mese ecco alcune città italiane coinvolte in progetti legati all’evento:&lt;br /&gt;· &lt;a href="http://www.darwindayitalia.eu/index.php?q=node/63"&gt;Firenze&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 11 e sabato 16 febbraio 2008Palazzo Nonfinito - Museo di Storia Naturale.&lt;br /&gt;· &lt;a href="http://www.darwindayitalia.eu/index.php?q=node/56"&gt;Genova&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dal 15 al 17 febbraio 2008MUSEO CIVICO DI STORIA NATURALE “GIACOMO DORIA”&lt;br /&gt;· &lt;a href="http://www.darwindayitalia.eu/index.php?q=node/55"&gt;Milano&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dal 12 al 17 febbraio 2008Museo civico di storia naturaleLa Natura Addomesticata&lt;br /&gt;· &lt;a href="http://www.darwindayitalia.eu/index.php?q=node/60"&gt;Morbegno&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sabato 16 febbraio 2008Museo civico di storia naturale di Morbegno&lt;br /&gt;· &lt;a href="http://www.darwindayitalia.eu/index.php?q=node/62"&gt;Napoli&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Domenica 10 e 17 febbraio 2008Città della Scienza&lt;br /&gt;· &lt;a href="http://www.darwindayitalia.eu/index.php?q=node/73"&gt;Parma&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 29 febbraio 2008Centro Congressi del Comune di Parma&lt;br /&gt;EVOLUZIONE&lt;br /&gt;· Roma&lt;br /&gt;Dal 9 al 17 febbraio 2008 e dal 27 al 29 febbraio 2008Numerose istituzioni romane di comunicazione scientifica si attivano con incontri, convegni, spettacoli, conferenze, mostre ed attività per i più piccoli.&lt;br /&gt;· &lt;a href="http://www.darwindayitalia.eu/index.php?q=node/70"&gt;Spoleto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;22 e 29 febbraio 2008Aula Magna del Liceo Scientifico "A.Volta"Ore 17.00&lt;br /&gt;· &lt;a href="http://www.darwindayitalia.eu/index.php?q=node/58"&gt;Trieste&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 14 febbraio 2008Ore 18.00Museo civico di storia naturale &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-6746627903685291085?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/6746627903685291085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=6746627903685291085' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/6746627903685291085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/6746627903685291085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2009/02/buon-compleanno-charles.html' title='Buon compleanno Charles'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SZCQ6ccZd5I/AAAAAAAAAFA/YmOIdK3BywU/s72-c/darwinR375_25set08.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-7996504707013280606</id><published>2009-01-31T18:56:00.000+01:00</published><updated>2009-02-02T19:02:02.048+01:00</updated><title type='text'>Nel bioparco di Roma alla scoperta dei rettili ma anche della biodiversità</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SYSWEbTAe-I/AAAAAAAAAEw/ph4wDK1PoH0/s1600-h/clip_image002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297524064485669858" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 211px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SYSWEbTAe-I/AAAAAAAAAEw/ph4wDK1PoH0/s320/clip_image002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una novità aspetta chi ama vedere le specie animali e le loro particolarità. Il nuovo Rettilario del Bioparco di Roma propone una escursione nel mondo dei rettili, un viaggio organizzato con il contributo del ministero dell'Ambiente. Insieme agli amici squamosi,il visitatore potrà trovare anche altre classi di animali interessanti e curiosi. La visita comincerà con la proiezione di un video realizzato da Nat Geo Wild: in cui si potranno ammirare spettacolari immagini di coccodrilli e serpenti ma anche anfibi anche legate al commercio illegale di questi animali. L'itinerario continua in un ambiente tropicale a cielo aperto, in cui oltre ad iguane e testuggini;tra le quali si troveranno le specie più grandi esistenti sul pianeta, ci saranno cascate d’acqua e gli uccelli di savana. Attraverso un tunnel si arriverà alla foresta tropicale in mezzo alla vegetazione così variegata e lussureggiante. Seguirà il percorso delle teche che condurrà anche all’area degli invertebrati dagli insetti ai millepiedi e i molluschi. Il Bioparco ha aderito al Progetto Internazionale di salvaguardia degli anfibi Arca, promosso dall'Eaza (Associazione Europea Zoo e Acquari), per il quale e' stata avviata una raccolta fondi. Infatti, al termine dell'area anfibi e' presente un salvadanaio. Per questo motivo è nata l’idea di sensibilizzare il pubblico nei confronti dello sterminio degli anfibi attraverso l’esposizione della raganella arboricola gigante, l’axolot una grande salamandra messicana,le dendrobatidi usate dalle popolazioni indigene dell’America tropicale per avvelenare le punte delle lance. per saperne di più visitate il sito &lt;a href="http://www.bioparco.it/"&gt;http://www.bioparco.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-7996504707013280606?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/7996504707013280606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=7996504707013280606' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/7996504707013280606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/7996504707013280606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2009/01/nel-bioparco-di-roma-alla-scoperta-dei.html' title='Nel bioparco di Roma alla scoperta dei rettili ma anche della biodiversità'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SYSWEbTAe-I/AAAAAAAAAEw/ph4wDK1PoH0/s72-c/clip_image002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-5526857048318585515</id><published>2009-01-19T21:27:00.000+01:00</published><updated>2009-01-19T21:47:05.795+01:00</updated><title type='text'>Antartide: banchisa rischia collasso</title><content type='html'>Un'enorme fetta della banchisa antartica, la Wilkins,che prende il nome dall'aviatore antartico australiano George Hubert Wilkins"sta per collassare.Di solito gli scienziati seguono i cambiamenti della stabilità delle banchise poiché queste trattengono i ghiacciai. Senza le banchise a trattenere i ghiacciai, questi sprofondano causando di conseguenza l'aumento del livello del mare.Tuttavia nel caso di questa particolare banchisa questo problema non sembrerebbe consistere poichè essa galleggia già sul mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Siamo arrivati fino alla Wilkins per assistere alla sua agonia", ha spiegato il glaciologo David Vaughan della British Antarctic Survey (Bas) secondo cui il blocco di ghiaccio ormai 'potrebbe staccarsi in qualsiasi momento''. Peraltro già all'inizio degli anni 90 del secolo scorso, molti scienziati, compreso il prof. David Vaughan del British Antarctic Survey (BAS), avevano previsto che la parte settentrionale della banchisa Wilkins sarebbe andata perduta entro il 2020, se il riscaldamento del clima nella regione fosse proseguito allo stesso ritmo. I dati attuali, tuttavia, dimostrano che questo vento sarà più imminente del previsto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il frammento di piattaforma ha un'area di migliaia di km quadrati, con una sporgenza di 20 metri nel mare vicino alla penisola antartica, ed il tutto e' sostenuto da una striscia di ghiaccio di 40 km, che solo 60 anni fa era larga 100 km. È questa l'ultima vittima del riscaldamento globale che sta alterando le mappe del continente ghiacciato. In totale, sono gia' stati persi circa 25mila km quadrati di piattaforme di ghiaccio, rimaste al loro posto per almeno 10mila anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-5526857048318585515?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/5526857048318585515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=5526857048318585515' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/5526857048318585515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/5526857048318585515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2009/01/antartide-banchisa-rischia-collasso.html' title='Antartide: banchisa rischia collasso'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-8073782858033462930</id><published>2009-01-19T11:52:00.000+01:00</published><updated>2009-01-19T20:55:31.733+01:00</updated><title type='text'>A Festival Scienze 'Braeinstein'</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXRf3oadT-I/AAAAAAAAABc/4brRAnjxGek/s1600-h/images[1].jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292960871413010402" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 113px; CURSOR: hand; HEIGHT: 135px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXRf3oadT-I/AAAAAAAAABc/4brRAnjxGek/s320/images%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggio nella vita e tra le scoperte di Albert Einstein&lt;br /&gt;ROMA, 17 GEN - Uno show, ma anche un percorso lungo la vita del grande scienziato che si dirama tra gli aneddoti, le vicende personali e le sue scoperte. 'Braeinstein' è un gioco spettacolo, pensato ed elaborato da studenti della Sissa di Trieste.L'evento andra' in scena il 17 /01 /09 nell'ambito del Festival delle Scienze di Roma. Protagonista sara' il pubblico: ci saranno quattro squadre, formate da quattro pedine e quattro percorsi. Un numero, il 4, è stato scelto in relazione alle grandezze fisiche fondamentali che Einstein ci ha insegnato a valutare in modo diverso insolito ed entusiasmante.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Così come ciascuna di queste grandezze è condizionata dalle altre, attraverso le leggi della fisica, in Bræinstein, ogni giocatore dipende dagli altri, quindi ne è condizionato,per procedere verso la vittoria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un modo per affrontare temi scientifici e storici, il viaggio si articola in tutto il novecento, ludico interessante e coinvolgente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-8073782858033462930?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/8073782858033462930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=8073782858033462930' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/8073782858033462930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/8073782858033462930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2009/01/festival-scienze-braeinstein-viaggio.html' title='A Festival Scienze &apos;Braeinstein&apos;'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXRf3oadT-I/AAAAAAAAABc/4brRAnjxGek/s72-c/images%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-4215221343639414658</id><published>2009-01-16T20:01:00.000+01:00</published><updated>2009-01-19T21:07:07.687+01:00</updated><title type='text'>Censimento mammiferi marini</title><content type='html'>&lt;p align="right"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXRkey2IlFI/AAAAAAAAABk/nPIIcn2qMHs/s1600-h/images[1].jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292965942274856018" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 169px; CURSOR: hand; HEIGHT: 154px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXRkey2IlFI/AAAAAAAAABk/nPIIcn2qMHs/s320/images%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Foto Istituto Tethis&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Il progetto censimento dei mammiferi marini condotto dall'Istituto Tethys, si svolge nell'ambito di un ampio programma di ricerca nelle acque del Santuario Pelagos finanziato dal Ministero dell'Ambiente.&lt;br /&gt;Per chi non lo sapesse il Santuario Pelagos per i mammiferi marini del Mediterraneo è un'area marina protetta, che si estende per circa 90.000 km2 nel Mediterraneo nord occidentale fra Italia, Francia e Sardegna.&lt;br /&gt;Il Santuario, che comprende il Mar Ligure e parte del Mar Tirreno e Mar di Corsica, è costituito dalle acque marittime interne e territoriali di Francia, Monaco e Italia e dalle acque pelagiche adiacenti . All'interno del Santuario la piattaforma continentale è piuttosto ampia solo in alcune aree, mentre in altre è di ridotte dimensioni e presenta numerosi e ripidi canyon sottomarini. Rispetto al resto del Mediterraneo le acque del Santuario sono caratterizzate da un elevato livello di produttività primaria. Ciò poiché una corrente che scorre verso nord tra Corsica e Toscana per poi ruotare verso la Liguria e quindi la Francia, determina come una linea di separazione tra le acque costiere e quelle pelagiche generando così un'intensa attività biologica dovuta proprio ai movimenti delle masse d'acque associate al fronte. Questi fenomeni sono anche incrementati dalla presenza del vento prevalente in questa zona, che spinge verso l'alto le sostanze organiche e i nutrienti &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gli elevati livelli di produzione primaria che ne derivano, consentono la presenza e la sussistenza di una considerevole quantità di zooplancton, fra cui il macrozooplancton gelatinoso e di "krill mediterraneo". Le grandi quantità di zooplancton attirano a loro volta diverse tipologie di predatori, fra cui i cetacei.&lt;br /&gt;Le diverse specie di cetacei che vengono regolarmente avvistate nel Santuario trovano nelle sue acque le condizioi necessarie sia all'approvigionamento del cibo, sia alla riproduzione, e sono le balenottere comuni Balaenoptera physalus, i capodogli Physeter macrocephalus, gli zifii Ziphius cavirostris, i globicefali Globicephala melas, i grampi Grampus griseus, i tursiopi Tursiops truncatus, le stenelle striate Stenella coeruleoalba e i delfini comuni Delphinus delphis.&lt;br /&gt;Fra tutte le balenottere comuni e le stenelle striate sono le specie più abbondanti nel Santuario, raggiungendo l'80% di tutti gli avvistamenti di cetacei effettuati durante le crociere di ricerca condotte nei mesi estivi dal 1986 al 1989. Invece la presenza nelle acque del Santuario dell'unico pinnipede che si trova in Mediterraneo, la foca monaca Monachus monachus, risale alla prima metà del XX secolo. Da tempo questa specie è scomparsa, ma teoricamente potrebbe in futuro ricolonizzare alcune aree. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il censimento dei cetacei fatto nei mesi invernali rappresenta una nuova occasione di studio e di arricchimento delle conoscenze circa questi splendidi animali esso fornirà una grande quantità di dati che rappresenteranno la base da cui partire per compiere confronti e approfondimenti. L'effettuazione del monitoraggio sarà fatta con l'uso di piccolo ereo bimotore ''Abbiamo preferito un aereo - aggiunge Panigada - perchè, rispetto alle imbarcazioni utilizzate di solito per la ricerca sui cetacei, è un mezzo che dipende di meno dalle condizioni meteorologiche e permette di ottimizzare la raccolta dei dati concentrando le uscite in poche giornate caratterizzate da condizioni meteo-marine favorevoli e buona visibilità''. (Ansa.it) &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-4215221343639414658?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/4215221343639414658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=4215221343639414658' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/4215221343639414658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/4215221343639414658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2009/01/censimento-mammiferi-marini.html' title='Censimento mammiferi marini'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXRkey2IlFI/AAAAAAAAABk/nPIIcn2qMHs/s72-c/images%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-9146749401573324716</id><published>2009-01-16T11:27:00.000+01:00</published><updated>2009-01-16T19:55:18.796+01:00</updated><title type='text'>Celebrazioni su Galileo</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXDS7fKIJoI/AAAAAAAAAAk/7qeg4nU7-FE/s1600-h/telescopio_galileo%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291961481578423938" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 180px; CURSOR: hand; HEIGHT: 269px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXDS7fKIJoI/AAAAAAAAAAk/7qeg4nU7-FE/s320/telescopio_galileo%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il 2009 è stato decretato dall’Unesco “anno internazionale dell’astronomia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Prendono il via le celebrazioni dell'anno galileiano . Ricorrono infatti i 400 anni (1609) dall'utilizzo astronomico da parte di Galileo Galilei del cannocchiale che comporto' la scoperta dell'esistenza di nuovi fenomeni e corpi celesti con le conseguenze che tutti ben conosciamo.Il  programma che si sviluppa attraverso sette progetti, si prevede ricco di appuntamenti interessanti. Con meeting che dalla Toscana si estendono al resto dell'Italia,e puntano a richiamare l'attenzione internazionale, di studiosi e turisti. Il costo èstato di circa 12 milioni, '4,3 solo dalla Toscana', le celebrazioni su Galileo mirano a ripetere il grande successo dell'anno di Piero della Francesca.&lt;br /&gt;fonte ANSA  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Anche a  Padova sabato 17 gennaio ci sarà un evento legato al&lt;br /&gt;Premio letterario Galileo 2009&lt;br /&gt;Il Premio letterario Galileo vuole manifestare le tradizioni di eccellenza che Padova vanta nel campo della ricerca scientifica e dare impulso ad attività legate alla diffusione e al sostegno della cultura scientifica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giuria scientifica, che dovrà valutare gli elaborati, formata da da scienziati giornalisti ricercatori e studenti, quest'anno è presieduta dalla ricercatrice scientifica prof.ssa Margherita Hack. La riunione è per  sabato 17 gennaio 2009, ore 10:00 in sala Paladin di Palazzo Moroni, per procedere alla selezione dei cinque finalisti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo la selezione della cinquina finalista a decidere il libro vincitore sarà comunque, anche quest’anno, la giuria popolare formata da oltre 2000 ragazzi appartenenti alle classi quarte delle scuole superiori di secondo grado, rappresentative di tutte le Province italiane.La premiazione dell'opera vincitrice si svolge il 7 maggio 2009&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A Lucca&lt;br /&gt;Il Museo del Fumetto dal 2 maggio al 5 novembre propone la mostra: “E Lucean le stelle…” viaggio per immagini a fumetti dal macro cosmo galileiano al micro cosmo di Eistein&lt;br /&gt;celebrando così la figura di Galileo Galilei. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;“Attraverso l’utilizzo del fumetto – sottolinea l’assessore Buonriposi –, quale strumento divulgativo didattico nonché grande mezzo di comunicazione di massa, si intende sviluppare un percorso sia espositivo che editoriale per garantire ampia visibilità e conoscenza degli studi scientifici e di osservazione scientifica da Galileo ai giorni nostri”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;                           &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;                                                                                                          &lt;span style="font-size:78%;"&gt;   foto tratta   da    &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.osservatorioacquaviva.it/"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;www.osservatorioacquaviva.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-9146749401573324716?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/9146749401573324716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=9146749401573324716' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/9146749401573324716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/9146749401573324716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2009/01/celebrazioni-su-galileo.html' title='Celebrazioni su Galileo'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXDS7fKIJoI/AAAAAAAAAAk/7qeg4nU7-FE/s72-c/telescopio_galileo%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-2993109150756836773</id><published>2008-12-12T17:02:00.000+01:00</published><updated>2008-12-12T17:26:19.592+01:00</updated><title type='text'>Insieme per salvare la terra</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SUKQbjrKmnI/AAAAAAAAAAc/SDyzKDEncaU/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278940516338801266" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 124px; CURSOR: hand; HEIGHT: 93px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SUKQbjrKmnI/AAAAAAAAAAc/SDyzKDEncaU/s320/images.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;I primi di dicembre a Poznan in Polonia la conferenza Onu sul sul clima , ha preso il via con un appello: quello di darsi un anno di tempo per passare dalle sole parole ai veri e propri negoziati volti a far convergere i vari paesi su un accordo globale circa le misure da adottare nei confronti dell'effetto serra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A tale conferenza partecipano i delegati di 186 paesi,che si ritroveranno a Copenaghen l'anno prossimo in previsione di raggiungerepasso passo gli obiettivi che erano stati fissati pdal Protocollo di Kioto che scade nel 2012&lt;br /&gt;Il premio Nobel per la pace 2007, Rajendra Pachauri, ha rimarcatoi il grande impatto derivante dagli effetti della crisi del clima se non si agirà al più presto ci sarà un grande riscchio per circa 6,9 miliardi di persone soprattutto tra coloro che vivono lungo i grandi bacini fluviali. A Poznan,altri interventi hanno fatto previsioni catastrifiche sul futurodel pianeta poichèse si continuerà a ''proseguire su questa strada " si produrranno "degli effetti di una intensita' mai vista: enormi siccita' e inondazioni, cicloni devastanti, epidemie di malattie tropicali, esodi e guerre senza precedenti''. La dura realta' e' che mobilitare le risorse finanziare necessarie a ribaltare o almeno alleggerire la situazione rappresenterà la vera difficoltà.Intanto, a Poznan, Greenpeace, in un blitz, ha collocato un'enormePianeta di legno e carbone spazzato via da un'ondata di Co2. (FonteANSA) (fotografia experiencepoland.com)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-2993109150756836773?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/2993109150756836773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=2993109150756836773' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/2993109150756836773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/2993109150756836773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2008/12/insieme-per-salvare-la-terra.html' title='Insieme per salvare la terra'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SUKQbjrKmnI/AAAAAAAAAAc/SDyzKDEncaU/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-1163368996309718810</id><published>2008-12-12T16:55:00.000+01:00</published><updated>2008-12-12T16:59:36.623+01:00</updated><title type='text'>il cervello si annoia</title><content type='html'>La noia disconnetterebbe il cervello questo è almeno quello che afferma Daniel Weissman dell'Universita' del Michigan ad Ann Arbor infatti le differenti aree cerebrali smettono di comunicare tra loro quando siamo annoiati&lt;br /&gt; La scoperta dello studioso e' stata riportata dal magazine britannico New Scientist. I neuroscienziati hanno studiato cosa succede nel cervello quando la nostra attenzione cala a causa di un compito noioso che ci viene assegnato, quindi quando diveniamo preda di noia mortale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-1163368996309718810?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/1163368996309718810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=1163368996309718810' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/1163368996309718810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/1163368996309718810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2008/12/il-cervello-si-annoia.html' title='il cervello si annoia'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-7242955885272453137</id><published>2008-12-12T16:43:00.000+01:00</published><updated>2008-12-12T17:35:14.533+01:00</updated><title type='text'>Un cervello di 2000 anni</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SUKIwxJCeOI/AAAAAAAAAAU/FriPsT-uBcA/s1600-h/Cervello.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278932084637989090" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 250px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SUKIwxJCeOI/AAAAAAAAAAU/FriPsT-uBcA/s320/Cervello.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' del 12 Dicembre 2008 la notizia del ritrovamento del cervello più antico mai rinvenuto. La sua conservazione dovuta ad un rarissimo meccansmo di fossilizzazione ha permesso di vederlo e datarlo a circa 2000 snni fa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un ipotesi della sua estrazione e conservazione è quella che sia stato usato al fine di compiere dei rituali religiosi che gli avrebbero impedito di decomporsi&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(immagine iapb.it/images)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-7242955885272453137?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/7242955885272453137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=7242955885272453137' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/7242955885272453137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/7242955885272453137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2008/12/e-del-12-dicembre-la-notizia-del.html' title='Un cervello di 2000 anni'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SUKIwxJCeOI/AAAAAAAAAAU/FriPsT-uBcA/s72-c/Cervello.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5202625595635196495.post-3087875760427495249</id><published>2008-12-05T19:18:00.000+01:00</published><updated>2008-12-12T17:50:02.980+01:00</updated><title type='text'>Parco naturalistico di La Maddalena</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/STlxgdbogaI/AAAAAAAAAAM/cIR3uksRQlc/s1600-h/maddalena3_copia[1].jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276373240911528354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 228px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/STlxgdbogaI/AAAAAAAAAAM/cIR3uksRQlc/s320/maddalena3_copia%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="COLOR: #99ffff" href="http://www.bloob.it/Italia/sardegna/maddalena/totaldive/immersioni/monaci.htm"&gt;1&lt;/a&gt;Secca dei Monaci&lt;br /&gt;&lt;a style="COLOR: #99ffff" href="http://www.bloob.it/Italia/sardegna/maddalena/totaldive/immersioni/colonne.htm"&gt;2&lt;/a&gt;Secca dei Monaci II&lt;br /&gt;&lt;a style="COLOR: #99ffff" href="http://www.bloob.it/Italia/sardegna/maddalena/totaldive/immersioni/grecale.htm"&gt;3&lt;/a&gt;Secca di Grecale&lt;br /&gt;&lt;a style="COLOR: #99ffff" href="http://www.bloob.it/Italia/sardegna/maddalena/totaldive/immersioni/coticcio.htm"&gt;4&lt;/a&gt;Picchi di Punta Coticcio&lt;br /&gt;&lt;a style="COLOR: #99ffff" href="http://www.bloob.it/Italia/sardegna/maddalena/totaldive/immersioni/spargi.htm"&gt;5&lt;/a&gt;Secca di Spargi&lt;br /&gt;&lt;a style="COLOR: #99ffff" href="http://www.bloob.it/Italia/sardegna/maddalena/totaldive/immersioni/budelli.htm"&gt;6&lt;/a&gt;Secca di Budelli&lt;br /&gt;7Punta Marmorata&lt;br /&gt;8Scoglio Paganetto&lt;br /&gt;9Isola di Spargiotto&lt;br /&gt;10Secca di Razzoli&lt;br /&gt;11Secca del Perduto&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’Arcipelago della Maddalena, costituito in Parco Nazionale nel 1996, è veramente prodigioso per la varietà e bellezza della natura per la protezione della fauna, della flora e dello stupendo panorama.Vera attrattiva delle isole che compongono il parco sono le baie cale e calette , le insenature, gli alberi, il granito rosa e grigio modellato dal vento e dal tempo, le spiagge. Ogni frammento dell’arcipelago rivela un aspetto caratteristico e irripetibile rocce e sabbie che ci fanno sentire parte della naturacon il linguaggio della natura. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una delle meraviglie piuù belle e interessanti anche dal punto di vista scientifico è rappresentato dalla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spiaggia Rosa di Budelli che deve il suo nome alla presenza di un elevata percentuale di bioclasti (derivanti per la maggior parte dalla frammentazione dello scheletro di briozoi, in particolare Miriapora truncata, e foraminiferi, in particolare Miniacina miniacea, di colore rosa) nella composizione sedimentaria delle sabbie.Questi bioclasti hanno origine soprattutto nella prateria a Posidonia oceanica e vanno ad alimentare, dopo il loro disfacimento, la spiaggia grazie alle correnti. L'alta  concentrazione di bioclasti in questa spiaggia  è conseguente alla concomitanza di più fattori: morfologia dei fondali e della costa, presenza di una estesa prateria di Posidonia oceanica, andamento delle correnti che in estate operano una separazione in base alla densità dei materiali dei materiali mineroclastici e bioclastici, favorendo la concentrazione di questi ultimi. Il fatto che man mano la spiaggia stesse sparendo è da ricercarsi in parte dall'eccesso di ancoraggi ad opera dei numerosi natanti e dall 'agitazione delle acque in seguito al traffico marino e alla balneazione inoltre si è dovuto evitare il saccheggio di sabbia da parte dei turisti che portavano a casa recipienti di ogni dimensione colmu di sabbia rosa. Infatti sin dal Giugno del 1998 per tutelare integralmente la Spiaggia Rosa quest'ultima è stata chiusa ai natanti e inizialmente anche ai bagnanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5202625595635196495-3087875760427495249?l=scientiphica-mente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/feeds/3087875760427495249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5202625595635196495&amp;postID=3087875760427495249' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/3087875760427495249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5202625595635196495/posts/default/3087875760427495249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scientiphica-mente.blogspot.com/2008/12/1-secca-dei-monaci-2-secca-dei-monaci.html' title='Parco naturalistico di La Maddalena'/><author><name>Faby</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17376955013839102343</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/SXdeDnrpyxI/AAAAAAAAABw/nhdurzEp2ow/S220/Ninfee.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_PRJbEPIirXc/STlxgdbogaI/AAAAAAAAAAM/cIR3uksRQlc/s72-c/maddalena3_copia%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
